Il regno delle certezze 2

Interno open space, giorno:
fragolino: Fragolino Tontolone, buongiorno
CriAra: Ciao Fragolino, mi servono subito subito tre listini facili facili
fragolino: Oh bene, i listini sono la mia specialità!
CriAra: Si, ecco allora: mi serve un listino codicecliente 999x tariffa n data 38 luglio SC(Solo coperchi, niente pentole). Poi mi serve un listino codicecliente 23456789 tariffa 1 data giugno 3010 TT (Tutto Tutto) e poi per ultimo un listino codicecliente 23456788 data maggio 34ac tariffa 69… tutto chiaro?
fragolino: oookkkey! Non c’è problema, 10 minuti che li elaboro e te li mando via piccione as usual.

[15 giorni dopo]

fragolino: Pronto? CriAra? ehm ciao… ecco… non riesco ad estrarre il listino del codicecliente 999x, ma che razza di cliente è? Le ho provate tutte ma niente.
CriAra: Non è un vero cliente, è un cliente virtuale per i prodotti che vendiamo su Second Life e per ottenerlo dovresti accedere al VirtualMAIN, il mainframe virtuale.
fragolino: ehm, si ecco. Comunque, sono riuscito ad ottenere il listino del codicecliente 23456789 ma non quello del 23456788… Che differenza c’è tra i due clienti?
CriAra: Beh, ma è ovvio! Il secondo non è un cliente e il listino che devi ottenere è un semplice listino tariffa 69 per le prestazioni ExtraUrbane alla VicePresidenza del Comitato di quartiere.

(Cose e persone, fatti, misfatti e pettegolezzi rappresentati nel dramma sono assolutamente inventati ma nel caso non lo fossero troppo, questo spiegherebbe almeno parzialmente la scomparsa dell’autore e come passa gran parte del suo tempo)

ps
Forse mi mancheranno ste cose

Perché uno dovrebbe volere un cellulare con Android

Per esempio per avere un browser come Layar!

Un sentito ringraziamento a Paolo per aver incrementato il desiderio di comprarmene uno come se servisse…

Se cerchi qualche altra ragione per comprarne uno, puoi provare a leggere questo bel post di Tambu

NB
Se ti interessi di cellulari e Social Network domani a Milano c’è il Mobile Camp!

Mobile Camp Social Network: quali opportunità tra Web e Mobile?

Un Workshop interattivo dedicato ai Social Network al quale si sono iscritti già un centinaio di professionisti, blogger e giornalisti del settore.
Venerdì 19 Giugno, dalle ore 16.00 alle 20.00 circa
Presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano
Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano

ps
Nessun cellulare con Symbian è stato usato per scrivere questo post visto che ha solo più 5Mb libera mannaggia la miseria.

La parodia dell’obbligo

Nonostante alterne vicende e qualche problemino storico che fatico a risolvere, mi sento felice ultimamente e sereno e mi è anche tornata la voglia di leggere. L’ultimo libro che mi è capitato in mano è “I ferri del mestiere” di Fruttero e Lucentini i quali nel 1984 scrivevano:

È un vero peccato che nella scuola italiana la parodia non faccia parte dei normali strumenti d’insegnamento […] In parte, forse, per una malintesa forma di rispetto, come se scrivere due paginette «alla maniera» di Verga o D’Annunzio equivalesse a uno sberleffo, a uno sgorbio volgare sul loro sacro monumento. In parte deve poi entrarci quel rovinoso atteggiamento che gl’italiani hanno sempre avuto verso la cultura (ma anche verso la politica, l’ecologia, il sindacalismo, ecc) che gli fa apparire «serio» soltanto ciò che è altisonante, impettito, astruso, per cui, conversamente, ogni approccio di sapore pragmatico gli sembra ignobile e superficiale.

Quasi venticinque anni sono passati e la musica non è cambiata affatto, salvo forse quello che fa e dice l’Onorevole Gabriella Carducci. A quale esempio di alta politica stia facendo il «verso» però, mi rimane un po’ oscuro.

PiùBlog-Camp-Cena All together a Roma

PiùBlogCamp e Cena
Allora lo dico prima di ridimenticarmi di nuovo che poi mi vengon nei commenti a lagnarsi, questo weekend sono a Roma insieme ad una serie di inqualificabili soggetti e belle signorinelle. Si vien giù in macchina e si fa una zingarata per partecipare domenica a PiùBlogCamp (se non l’hai ancora fatto iscriviti al volo nel wiki) e alla Cena di sabato (più in basso nello stesso wiki). La mia faccia è tristemente nota, quindi eviterò di mettermi una targhetta sulla fronte, se mi riconosci e ti va fammi un cenno. Un cenno ampio che ci metto un po’ a cogliere.

Dai grandi classici russi ridotti a spizzickj e bocconov

Due imbranati scelti:

Dovetti a tal punto centellinare i bei momenti in questi ultimi anni che ,vinti cinque euro al gratta e vinci, mi si riempirono di lacrime il viso e dissi al tabaccaio “fermati attimo, sei bello!”. Scendendo le scale del sottopasso per andare agli inferi ma, il biglietto e i cinque euro ancora con me e il sapore delle caramelle di liquerizia, menta e mascarpone comprate e risalendo le scale verso il paradiso ed il sole e il treno in orario e decidendo di non poter aspettare, postommi dal cellulare. Cinque euro tondi di connessione dati, Santissima TREnità…

e

Commedia in un atto, protagonisti Oljev Estravlinov Markov e Vassiljev Andrej Romanov:

  • O.E.M. E tu, proprio tu amico compagno Vassiljev Andrej Romanov, ti trovasti in sua presenza, di lei medesima che sempre hai adorato e che lei, in persona più volte giurò amicizia fraterna e tu, proprio tu amico compagno, fosti muto, tu proprio tu, con la tua parlantina veloce e prolifica! Come potè capitare amico compagno?
  • V.A.R. Mah…

Niente Panico! Ok, panico

Qualche volta mi diletto a scrivere di cose inventate come s’eio fossi un romanziere. Questa, è una di quelle.

Nella prima parte della mattinata, il cozzulente asiendale ha spiegato a soci e ragioniera i principi base della “ragioneria”, non una ragione qualsiasi nè, r-a-g-i-o-n-e-r-i-a. Credo che questo fosse l’incontro conclusivo in cui si riassumono i fatti principali e poi si finisce con un bel colpo di scena: “Colpo basso alla porta, entra una squadra swat che urla: ‘Fermi tutti, questo è un accertamento fiscale!’. La prima cosa è non farsi prendere dal panico poi un bel respiro e quindi mettersi a piangere. Buio, musica inquietante, titoli di coda”
Nella seconda parte credo si sia parlato del “diagramma di Pareto“, non una parete della stanza eh proprio Pareto, quello con la coda lunga.

Fatti, persone e bilanci presenti nel breve racconto sono frutto della fantasia dell’autore e non si riferiscono assolutamente a cose reali auscultate anche per sbaglio nei corridoi asiendali.