L’installazione di Windows XP spiegata alla mia amica

  • theo) …ci va un’ora e mezza in cui si fa gli affari suoi, di base intendo.
    Ogni tanto ti chiederà qualche cosa tipo che ora è, che password dare all’amministratore e cose così.
    Dciamo che rugna per i primi 2 minuti tipo:”dove installo? Sul C:?? Ma è da formattare! Come formatto? Ma così perdi tutto!! Ma sei sicura???
    Poi si fa allegramente gli affari suoi per 40 minuti, poi comincia a chiederti cose inutili per altri 3 quarti d’ora.
  • amica) e poi?
  • theo)E poi ti ritrovi sul desktop con tutta una demo sbarlusicante che ti dice quanto sei fortunata a poter usare una roba bella così…

Certificazione PHP della Zend

L’altro Ieri bel bello* mi avvio verso bloglines e leggo i feed del giorno tra cui spicca un post intitolato Guida alla Certficazione Zend (aggratis), Massimo pubblicherà ogni settimana una unit (dispensa?) per il corso di certificazione e, bontà sua, la rilascerà con licenza Creative Commons sul suo blog.
La cosa mi ha da un lato rallegrato, di materiale tecnico ed interessante in italiano se ne trova sempre troppo poco, dall’altro seccato un po’ ma non per l’iniziativa di Massimo quanto per questioni personali.
Dovete sapere che ultimamente ho almeno un paio di ragioni** per avere il buonumore, legate a due amici che mi hanno dato consigli su cosa fare da grande! Il primo consiglio (in ordine di tempo) me l’ha fornito Ludo consigliandomi di prendere la certificazione della Zend al php (quelli della zend usano il pomposissimo Zend Certified Engineer che mi piace da morire).
Pervaso da un insano ottimismo sono corso prima sul sito della zend e poi, visto che non erano disponibili, su Amazon per acquistare i due volumi consigliati: Zend PHP Certification: Study Guide e The Zend PHP Certification Practice Test Book . Dopo aver cercato di capire come funziona Amazon (mai comprato prima lo ammetto) e dopo aver controllato tutti i fornitori di libri nuovi ed usati per essere sicuro di comprare dall’Inghilterra ed evitare di trovarmi con un debito di numerosi fiorini, mi decido e compro. Tempo totale per completare l’operazione: recepire il consiglio + elaborarlo + cercare fonti + verificare fonti + prendere decisione = due settimane. Il giorno dopo, giuro nè, esce questa notizia delle dispense online (aggratis).
N.B. Il PHP è al momento, nel bene e nel male, uno dei protagonisti della scena nello sviluppo sul web e a saperlo usare ci si possono fare cose apprezzabili, mai sentito parlare di Yahoo che tra l’altro mette a disposizione librerie e ?
Vorrei segnalare comunque per completezza questo post e relativi commenti, sui limiti del PHP oggi (via Maurizio)

Per i più curiosi, l’altro consiglio che mi è stato dato è: Scappa! SCAPPA!!
In effetti può essere che Sue abbia detto: “Perché non provi ad andare a lavorare a Dublino? Cercano un sacco di **** ********!” ma c’era un po’ di rumore e non sono proprio sicuro e poi il succo è lo stesso. L’idea di fuggire verso la verde Irlanda a bere Guinness ad ogni ora mi ha molto rallegrato e a nulla sono valsi gli inviti alla prudenza di certi liguri e racconti del terrore di Hostinato (via koolinus). Stay tuned!

* Non mi hanno detto che sono bello ma recentemente che sono meglio di quanto non sembri dalle foto.

** Anche di più ma questa sede è opportuna per discuterne almeno quanto quella viaria.

[tags]php, zend, certificazione, tutorial[/tags]

bzaarCamp

BzaarCamp

Iddu, che si informa su quando ho impegni per essere sicuro di non avermi tra i piedi, torna al volo in Italia per organizzare il 30 settembre (ma forse no) un bzaarCamp che è una versione nostrana di un barCamp cioè una nonConferenza mica la solita aria fritta! La lista dei partecipanti cresce di ora in ora, l’ultima delle chiacchere che si può fare con queste persone vale più di qualsiasi lezione all’università quindi il consiglio è di intervenire.
Correte ad iscrivervi sul wiki (è gratis) e proponete argomenti da discutere, posti dove bere (con wifi) e magari un altro giorno che io il 30 posso solo al mattino.
Grazie.

[tags]barcamp, bzaarcamp, bzaar, bru[/tags]

Reindirizzare url un po’ speciali (aka *)

Lo sapevate che per i ragazzi del marketing, un url tra due asterischi spara meglio della .44 Magnum dell’ispettore Hammer? Ora capita però che se non si fa attenzione e si mettono i suddetti asterischi troppo, troppo vicini all’url (per esempio attaccati) il programma di posta elettronica fin troppo servizievole crea un url un “po’ speciale”.

Esempio
*http://www.jtheo.it/* rimanderebbe alla pagina chiamata * del sito jtheo.it che, accidentalmente, non esiste.

Una soluzione possibile c’è SE il vostro è un vero hosting e usa apache e il modulo mod_alias: andate ad inserire nel file .htaccess la seguente riga:

RedirectMatch (\*)$ http://www.jtheo.it

La sintassi in pratica è RedirectMatch RegEx url

Una volta salvato, il visitatore verrà automagicamente reindirizzato alla home (la mia in questo caso, magari voi metteteci la vostra). E’ possibile probabilmente usare il modulo di rewrite che però risulta più oneroso in termini risorse di sistema e “sovrabbondante” rispetto alle necessità.

Una bella guida introduttiva la trovate su openskills.info

Un ringraziamento particolare a Giorgio che anche questa volta mi ha salvato da morte certa!

[tags]apache, url, webdev, zarrelli, openskills[/tags]

Openzaurus e FON

Da alcuni giorni sono il felice possessore di uno Zaurus SL-5500, Collie per gli amici, e come tutti i bamboni che si rispettino, ho già riformattato tre volte la ROM (quanti cicli di scrittura sopporterà?) a forza di installare porcheria. L’altro giorno dopo aver messo tutto il software “indispensabile” ero disperato perché non riuscivo a navigare attraverso un router FON giacché bisogna autenticarsi via browser. La pagina di autenticazione è, come dire… pesante, lenta e brutta anche dopo il recente restyling e funziona così e cosà con browser non nuovissimi. Io sullo Zaurus (per il momento) son riuscito ad installare solo Konqueror Embedded (versione 0.3 del 2003) e la pagina ovviamente mi ignora. Ho risolto installando* il links, un browser testuale che supporta cookie e javascript. Adesso per 5 minuti buoni posso navigare, poi il dhcp mi “fa il release” dell’indirizzo e tocca rifare, a mano ovviamente, ché i dati non se li ricorda. Però son soddisfazioni.
Questo ovviamente posto di trovare un router FON attivo!

*Forse avevo messo quasi tutto il sw indispensabile. Se avete suggerimenti dite pure, se sapete come installare Opera sulla OZ 3.5.4 fatemi sapere, grazie.

[tags]openzaurus, sl-5500, zaurus, FON, links[/tags]

Se Sparta piagne, Roma nun ride

Da un lato c’ho l’amichetti che si prendon giuoco di me perché navigo con col mio gestore che sant’Iddio non ha una flat dati sensata, dall’altro uno dei massimi esperti di internet che racconta dei suoi drammi:

Adesso si pone il problema di come far funzionare il tutto. In teoria, la SIM è TIM, il telefono è marchiato TIM (un Sony Ericsson Z600 recuperato dai fondi di magazzino in ufficio, visto che il mio vecchissimo Nokia 6610 non ha il Bluetooth, che è l’unico mezzo semplice di connessione di un cellulare verso il mio iBook), le configurazioni dovrebbero esserci. E ci sono: ma non una, sei! Nei punti di accesso preimpostati ci sono “TIM”, “TIM GPRS”, “TIM GPRS sic”, “MMS”, “MMS GPRS” e finalmente “I-BOX” che è quella che devo usare io. In più, ci sono preimpostati una ventina di numeri con dei nomi e quindi degli scopi incomprensibili; non me li ricordo ma erano qualcosa tipo Timmammè, Tuttitim, @TenzioneTim, ZeroTimPiùEstateMaxi, Timpalo e Timculo, per capire il genere.

E fa pure caldo e mi manca il saltarello…

Note personali
Oh! Da sabato sono in ferie epperò la giornata scivolerà via liscia che vado a ripescare intempestiva di là dalle parti di Bergamo. Surreale invece torna online (tophost…) ma non Italia, non ancora almeno. Allegria prego.

[tag]tim, tre, vb, gprs, umts[/tag]

Metti un float a tavola

Metti che sei uno sborone che “ti aiuto io che son capace con worpres“, che aggiorni un vecchio wp 1.2 a 2.0 in battibaleno e… funziona tutto! Ma certo!! E’ worpres!!!
Poi apri un post a caso e te lo trovi sconvolto come se gli avessero dato una brutta notizia, per te comincia l’odissea. Continue reading “Metti un float a tavola”

Telefono… Casa…

Lord Candida, Signore del Male e organizzatore di una serie di incontri letterari, ha affrontato con grande ardimento un Troll fuoriuscito dalle pagine di Harry Potter. Ovviamente il mostro cavernicolo ha avuto la peggio ma, purtroppo, c’è stato un valoroso caduto. Il cellulare quasi nuovo marchiato SIP non ha resistito alla carica batterica contenuta nelle narici pelose (del mostro), ed ha dato forfait in un turbinio di lampi e fulmini. Le attuali SIM non possono contenere le orde di soldati della Candida Armata e quindi il nostro Signore e Padrone, aveva optato per memorizzare i nostri umili numeri di telefono nel telefono stesso (quale ironia ricorsiva).
Con questo cosa voglio dire. Non so ma Lui, Egli, il Sommo, ha perso tutti i nostri numeri di telefono. Perciò accorrete lieti al vostro client di posta elettronica preferito e mandategli un messaggio con il vostro numero, subito!
E smettetela di fare le pernacchiette.

ps
This blog is not endorsed with Lord Candida – Signore del Male © or with the construction of an Home Made Nuclear Bomb

Google Humor

Stimolato da un post di RiffRaff vado su Google Sitemaps a controllare come sta messo questo povero blog e per capire se posso ridurre un po’ le visite di certi sporcaccioni che cercano masse carnose che si trovano all’estremità superiore della parte posteriore delle cosce
Mentre son lì che giro e rigiro tra le varie (poche in effetti) funzioni a disposizione, capito su “statistiche di scansione” con alcuni dati più tecnici (errori http, pagine bloccate da robots.txt) e in fondo la frase:

I fatti sono testardi, ma le statistiche sono più flessibili.
Mark Twain (1835-1910), [Samuel Langhorne Clemens] scrittore e umorista americano

Comunque a me non ha fatto ridere.