Se Sparta piagne, Roma nun ride

Da un lato c’ho l’amichetti che si prendon giuoco di me perché navigo con col mio gestore che sant’Iddio non ha una flat dati sensata, dall’altro uno dei massimi esperti di internet che racconta dei suoi drammi:

Adesso si pone il problema di come far funzionare il tutto. In teoria, la SIM è TIM, il telefono è marchiato TIM (un Sony Ericsson Z600 recuperato dai fondi di magazzino in ufficio, visto che il mio vecchissimo Nokia 6610 non ha il Bluetooth, che è l’unico mezzo semplice di connessione di un cellulare verso il mio iBook), le configurazioni dovrebbero esserci. E ci sono: ma non una, sei! Nei punti di accesso preimpostati ci sono “TIM”, “TIM GPRS”, “TIM GPRS sic”, “MMS”, “MMS GPRS” e finalmente “I-BOX” che è quella che devo usare io. In più, ci sono preimpostati una ventina di numeri con dei nomi e quindi degli scopi incomprensibili; non me li ricordo ma erano qualcosa tipo Timmammè, Tuttitim, @TenzioneTim, ZeroTimPiùEstateMaxi, Timpalo e Timculo, per capire il genere.

E fa pure caldo e mi manca il saltarello…

Note personali
Oh! Da sabato sono in ferie epperò la giornata scivolerà via liscia che vado a ripescare intempestiva di là dalle parti di Bergamo. Surreale invece torna online (tophost…) ma non Italia, non ancora almeno. Allegria prego.

[tag]tim, tre, vb, gprs, umts[/tag]

5 thoughts on “Se Sparta piagne, Roma nun ride”

  1. e magari vieni anche a trovare me a MI che ti aspetto da una vita per un aperitivo e poi … c’ho una flat con i fiocchi a 10MB in fibra ottica !!!! lol ahhhh

  2. aho, ma sei ancora uiuo? com’ è che i tuoi fids mi passano link su link di tennorati? eh? eh?

  3. e aggiungerei
    cumpare bepiii
    cumpare bepiii
    parapparapparappa cumpare bepiii

    organetto, prego 😉

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