Certificazione PHP della Zend

L’altro Ieri bel bello* mi avvio verso bloglines e leggo i feed del giorno tra cui spicca un post intitolato Guida alla Certficazione Zend (aggratis), Massimo pubblicherà ogni settimana una unit (dispensa?) per il corso di certificazione e, bontà sua, la rilascerà con licenza Creative Commons sul suo blog.
La cosa mi ha da un lato rallegrato, di materiale tecnico ed interessante in italiano se ne trova sempre troppo poco, dall’altro seccato un po’ ma non per l’iniziativa di Massimo quanto per questioni personali.
Dovete sapere che ultimamente ho almeno un paio di ragioni** per avere il buonumore, legate a due amici che mi hanno dato consigli su cosa fare da grande! Il primo consiglio (in ordine di tempo) me l’ha fornito Ludo consigliandomi di prendere la certificazione della Zend al php (quelli della zend usano il pomposissimo Zend Certified Engineer che mi piace da morire).
Pervaso da un insano ottimismo sono corso prima sul sito della zend e poi, visto che non erano disponibili, su Amazon per acquistare i due volumi consigliati: Zend PHP Certification: Study Guide e The Zend PHP Certification Practice Test Book . Dopo aver cercato di capire come funziona Amazon (mai comprato prima lo ammetto) e dopo aver controllato tutti i fornitori di libri nuovi ed usati per essere sicuro di comprare dall’Inghilterra ed evitare di trovarmi con un debito di numerosi fiorini, mi decido e compro. Tempo totale per completare l’operazione: recepire il consiglio + elaborarlo + cercare fonti + verificare fonti + prendere decisione = due settimane. Il giorno dopo, giuro nè, esce questa notizia delle dispense online (aggratis).
N.B. Il PHP è al momento, nel bene e nel male, uno dei protagonisti della scena nello sviluppo sul web e a saperlo usare ci si possono fare cose apprezzabili, mai sentito parlare di Yahoo che tra l’altro mette a disposizione librerie e ?
Vorrei segnalare comunque per completezza questo post e relativi commenti, sui limiti del PHP oggi (via Maurizio)

Per i più curiosi, l’altro consiglio che mi è stato dato è: Scappa! SCAPPA!!
In effetti può essere che Sue abbia detto: “Perché non provi ad andare a lavorare a Dublino? Cercano un sacco di **** ********!” ma c’era un po’ di rumore e non sono proprio sicuro e poi il succo è lo stesso. L’idea di fuggire verso la verde Irlanda a bere Guinness ad ogni ora mi ha molto rallegrato e a nulla sono valsi gli inviti alla prudenza di certi liguri e racconti del terrore di Hostinato (via koolinus). Stay tuned!

* Non mi hanno detto che sono bello ma recentemente che sono meglio di quanto non sembri dalle foto.

** Anche di più ma questa sede è opportuna per discuterne almeno quanto quella viaria.

[tags]php, zend, certificazione, tutorial[/tags]

12 thoughts on “Certificazione PHP della Zend”

  1. Ecco, pure io avrei voglia di emigrare a Dublino, città nella quale mi sono recato in pellegrinaggio alla sede della Guinness.

    Non è che c’è qualcuno interessato a una promozione, del tipo “pigli un programmatore (Teo) e un sistemista/project manager (Giorgio), in una botta sola”?

    Già ci vedo rincorrerci per i verdi campi d’Irlanda, con i boccali di birra in mano e, la domenica, davanti ai fornelli a rinverdire il rito del riso, oro dei nostri campi.

    Insomma, offriteci verdi campi, pinte di birra ed eurI, e noi veniamo.

    O sbaglio, Teo?

  2. Theo questo post mi ha mandato in crisi: l’ho visto in ritardo, non so dove aggiungere un paio dei blog che citi, il naufargio di Rojo mi ha rovinato la vita…

  3. Ma non te lo dovevi scrivere tu? Apropos… Se uno dovesse fare una pagina che raccoglie più feed da impaginare tipo giornale cosa può usare? Una cosa semplice semplice, io avevo pensato a wordpress con un tema ad hoc e il plugin per inserire feed dall’esterno ma mi è stato cassato 😛

  4. E chi ha tempo di scriverlo? 🙂

    WordPress? Nooooooooo. Puoi usare PHP con Magpie come parser per i feed, o Python con feedparser, o più o meno quello che ti pare, ma secondo me ti conviene scrivere tutto da zero (parser a parte, ovviamente).

  5. ebbene, caro, verremo allora a trovarti nel verde (?) 🙂
    e poi io non ti invitavo alla prudenza, non è da me 😉 ti invitavo a farti pagare montagne di talleri 😀

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