
…senza pregiudizi e luoghi comuni …
[tags]splinder, dada, tipic[/tags]
E’ un momento così, di quelli che poi passano si ma, nel frattanto, ti frullano i cosìddetti. Sono in ritardo con un mucchio di cose importanti (ciao Gatto) e di cose meno importanti ma che mi spiace non fare (ciao D).
Va storta a destra e pure a mancina e se provo a lamentarmi c’è sempre quello che mi ricorda che può andare peggio e a me di non potermi manco lamentare ecco… mi frullano ancora di più.
Vabbeh, venerdì cena a Genova e fra un mesetto qui ad Alessandria.
Nel frattanto mi faccio shampoo e le meshal blog, spero vi piaccia.
ps
Il template originale è di wp-designer, l’ho rivisto poco tempo fa da Fabrizio, c’ho messo un po’ le mani. Dopo averlo fissato intensamente per due giorni ho deciso che doveva cambiare ancora e così dopo aver limato e smussato m’è cascato tutto addosso. Dopo aver considerato tutte le variabili, ho deciso che non sono poi così sciccoso e l’ho installato così, un po’ a mezzo e che lo finisco il giorno di San Maipiù.
[tags]template, wordpress, novembre, grigio[/tags]

Questo è un post lunghetto e noisetto, è un post di ringraziamenti, quelli che di solito son due righette all’inizio del libro e poi via che non c’abbiamo tempo da perdere. E’ pure un post piuttosto brutto, scritto coi piedi ma se non lo pubblico adesso non so quando lo faccio e finisce che mi frena gli altri post molto ma molto più belli.
In principio fu il sushi.
Continue reading “BzaarCamp – The days after That Day (and sushi)”

Non ho resistito a provare la nuova versione di firefox (Release Candidate 1) dopo aver letto da Giavasan
Un messaggio diretto a tutti coloro che continuano imperterriti a navigare con Internet Explorer: è uscita la Release Candidate di Firefox 2. Provatela, non costa niente.
Fedele alla linea sono corso a scaricare e installare e mi son scontrato brutalmente con la prima parte della frase: io non uso Internet Explorer.
Diciamo subito che a occhio questa nuova versione si apre in un battere di ciglia, è molto più rapido nel rendering delle pagine e graficamente “très agréable” rispetto alla precedente; trovo difficile che qualcuno posso ancora continuare a preferire un browser vecchio di 6 anni a questo bolide iperfunzionale.
Per chi invece usa firefox abitualmente (magari dalla versione 0.x come me) o per lavoro forse è il caso di usare un attimo di prudenza: su 17 plugin installati, 7 non funzionano: del.icio.us, HashColouredTab, Linkedin Companion, MeasureIt, ScreenGrab, VideoDownloader e WebDeveloper. Avesse smesso di funzionare pure ImageZoom mi sarei messo a piangere.
Devo dire comunque che a parte questo “inconveniente” il sistema è una bomba, gira da stamattina senza problemi con tab aperti, chiusi, riaperti, etc etc e l’occupazione che si è presto stabilizzata sugli 80Mb di RAM occupata.
Qualche info più precisa (in inglese) su lifehacker grazie ad un post di Gina Trapani
[tags]firefox, internetexploder, ie, mozilla, browser[/tags]
Telefonate deliranti lo affermano, maggiori dettagli in futuro. Forse.
L’altro Ieri bel bello* mi avvio verso bloglines e leggo i feed del giorno tra cui spicca un post intitolato Guida alla Certficazione Zend (aggratis), Massimo pubblicherà ogni settimana una unit (dispensa?) per il corso di certificazione e, bontà sua, la rilascerà con licenza Creative Commons sul suo blog.
La cosa mi ha da un lato rallegrato, di materiale tecnico ed interessante in italiano se ne trova sempre troppo poco, dall’altro seccato un po’ ma non per l’iniziativa di Massimo quanto per questioni personali.
Dovete sapere che ultimamente ho almeno un paio di ragioni** per avere il buonumore, legate a due amici che mi hanno dato consigli su cosa fare da grande! Il primo consiglio (in ordine di tempo) me l’ha fornito Ludo consigliandomi di prendere la certificazione della Zend al php (quelli della zend usano il pomposissimo Zend Certified Engineer che mi piace da morire).
Pervaso da un insano ottimismo sono corso prima sul sito della zend e poi, visto che non erano disponibili, su Amazon per acquistare i due volumi consigliati: Zend PHP Certification: Study Guide e The Zend PHP Certification Practice Test Book . Dopo aver cercato di capire come funziona Amazon (mai comprato prima lo ammetto) e dopo aver controllato tutti i fornitori di libri nuovi ed usati per essere sicuro di comprare dall’Inghilterra ed evitare di trovarmi con un debito di numerosi fiorini, mi decido e compro. Tempo totale per completare l’operazione: recepire il consiglio + elaborarlo + cercare fonti + verificare fonti + prendere decisione = due settimane. Il giorno dopo, giuro nè, esce questa notizia delle dispense online (aggratis).
N.B. Il PHP è al momento, nel bene e nel male, uno dei protagonisti della scena nello sviluppo sul web e a saperlo usare ci si possono fare cose apprezzabili, mai sentito parlare di Yahoo che tra l’altro mette a disposizione librerie e ?
Vorrei segnalare comunque per completezza questo post e relativi commenti, sui limiti del PHP oggi (via Maurizio)
Per i più curiosi, l’altro consiglio che mi è stato dato è: Scappa! SCAPPA!!
In effetti può essere che Sue abbia detto: “Perché non provi ad andare a lavorare a Dublino? Cercano un sacco di **** ********!” ma c’era un po’ di rumore e non sono proprio sicuro e poi il succo è lo stesso. L’idea di fuggire verso la verde Irlanda a bere Guinness ad ogni ora mi ha molto rallegrato e a nulla sono valsi gli inviti alla prudenza di certi liguri e racconti del terrore di Hostinato (via koolinus). Stay tuned!
* Non mi hanno detto che sono bello ma recentemente che sono meglio di quanto non sembri dalle foto.
** Anche di più ma questa sede è opportuna per discuterne almeno quanto quella viaria.
[tags]php, zend, certificazione, tutorial[/tags]
Secondo me ci sono aziende dove per diventare socio ti chiedono un certificato di sana e robusta stupidità …