Vediamo se arriviamo ad un accordo:
Non ti piace che ti dica che sei bella, va bene, come preferisci tu! Non c’è problema. Allora da adesso, questa è la mia posizione ufficiale:
No, non sei un cesso ma non sei Pamela Anderson che io stimo molto come donna e come essere
umano; io preferirei lei ma da piccolo sono caduto dal seggiolone e adesso ho le vertigini con
le stangone per cui ripiego malvolentieri su di te.
Vieni a cena o al cinema? Oggi, domani o la prossima settimana. Un aperitivo sabato
pomeriggio o magari domenica.
Sto raggiungendo livelli di umiliazione assurdi, il prossimo passo per ottenere mezzo
appuntamento con te è mettere la parrucca bionda e venire a cantare
una serenata sotto casa tua.
Siccome non so esattamente dove abiti, né qual’è la tua finestra,
potrei fare una figuraccia orripile.
Vuoi che io faccia una cosa del genere? Potrei veramente morire dalla vergogna e sarebbe
una orripile, orripile morte.
n.b. orripile rende meglio l’angoscia orripilata dell’autore.



