Chris Anderson a Milano RiNewsMasterizzato

Avevo deciso mesi fa di provare Google Notebook ma come al solito la pigrizia ha preso il sopravvento. Raccogliere qualche impressione da tutti i blogger che erano presenti all’incontro con Chris Anderson (anche se non tutti hanno scritto qualcosa) era però un compito decisamente gravoso senza l’aiuto di qualche strumento.
Quelle presentate qui, senza un ordine particolare, sono frasi strappate dai post dei relativi autori a cui vanno attribuiti copyright ed eventuali errori di ortografia:

Andrea Beggi » Chris Anderson a Milano
Anche per la TV le cose cambiano: cala lo share medio e aumenta il numero dei canali a disposizione. Si sta evidenziando la nostra diversità: c’è un programma interessante per ognuno di noi e per ognuno è diverso.

Nessuno guarda più la stessa cosa, ciascuno ha il proprio bouquet di scelte diverso da quello di ciascun altro.

Stessa cosa per le notizie ed i giornali: per forza di cose le notizie sono troppo generali e non interessano davvero le persone, sono fuori dai veri interessi, non sono ritagliate su misura per ciascuno.

La long tail cambia il mercato, andiamo verso un “User Generated Market”? – Appunti Digitali
Che consigli dare alle aziende, allora, in un contesto che cambia così rapidamente e così radicalmente? La panacea non esiste, ovviamente, ma sicuramente iniziare a mostrare un volto umano può essere d’aiuto. Il consumatore si fida di chi è come lui, quindi l’azienda che si mostra fatta di gente come il consumatore al quale vuole vendere il prodotto è un’azienda che ha, secondo me, maggiori probabilità di essere creduta e, in fondo, oggi (più che mai) tutto si gioca attorno alla credibilità.

di http://www.francescofederico.net

Chris Anderson a Milano : manuale pratico DTT.it
Il prossimo libro di Anderson si intitolerà “Free” e parlerà di quello che è il valore economico dei contenuti nel momento in cui vengono digitalizzati. Anche il suo libro sarà distribuito gratuitamente nella forma digitale.

Disordine .com
Altro esempio è la long tail del trasporto: Ryan Air.
Altra nicchia, vegetarian shoes come le Converse, possono venire comprate da compagnie come Nike per eliminare un concorrente che rischia di metterli in cattiva luce.

Il blog di David Orban: Incontro con Chris Anderson e Cena Lunga
Su invito di Cisco/Lele Dainesi e di The Ruling Companies, sono andato, con un gruppo nutrito di scalmanati a disturbare un incontro con Chris Anderson. Dico disturbare, perché alla fine tutte le domande le abbiamo fatte noi ‘esterni’ scravattati e ci siamo beccati il complimento desolante e umiliante di Giampaolo Fabris “Ma come parlate tutti bene l’inglese e che domande intelligenti che fate!”. Hmm… mi chiedo cosa succede nelle altre riunioni. “Ah, qui è stato Harvard a confronto!” Beh, si vede che sarebbe utile coinvolgerci anche le altre volte, no?

Live blogging The Long Tail – David Orban’s Blog
19.20 Answering an other question about ‘The Machine is Us/Using Us’ he says that “Yes, we are building an artificial intelligence in Google, but I don’t see a way this could become corruptive and be used against us.”

Blogs4biz
Niente di nuovo sotto il sole insomma, almeno per chi come me e gli altri blogger in sala segue il personaggio ormai da tempo, ma di certo un’interessante occasione per il jet set aziendale milanese, intervenuto numeroso alla conferenza.

The Long Tail – Il Convegno | DElyMyth – /dev/null
Comunque, ho notato con piacere la presenza del Ministro Gentiloni all’evento, anche se ho l’impressione che calchi troppo la mano sul Digital Divide intendendolo solo come limite tecnico e non anche come “limite culturale

+ BLOG
Perché, caro il mio Anderson, ho capito bene che nella lunga coda l’utente non paga, ma qualcun altro sì, e come impegno non basta dire che “siamo a Milano, il posto dove è partita la lunga coda perché c’è moda, cibo e vino e perché Pareto aveva scoperto la distribuzione di ricchezze 80/20…”

Coda lunghissima: gossip, Google, link e… Blog (impressioni personali) | 980km
Chris, in merito, ha rilasciato una considerazione interessante, forse un po’ troppo filosofica ma che ben spiega la situazione: “i link sono l’espressione massima della generosità: se ti linko è perché non ho paura di mandarti un mio visitatore, ti linko perché credo in te, mi fido di te e so che non mi tradirai, ti sto dando un segnale di buon vicinato, ti linko e così diventiamo più autorevoli tutti due.”

ilMac.net > Chris Anderson a Milano: cronaca dell’incontro
Particolarità di questo incontro è stata l’apertura a una ventina di blogger nostrani non associati, quando in genere gli incontri sono riservati ai soli membri della Ruling. Inoltre, vi è stata anche la partecipazione straordinaria del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, anch’egli blogger, che ha prontamente scritto alcune riflessioni sul tema.

L’autore è brevemente introdotto dal professor Giampaolo Fabris che subito illustra un interessante e inaspettato: il Paese dove il libro di Anderson sta avendo maggior successo è la Cina. Ma la parola passa subito ad Anderson che, armato di slides, talvolta quantitative ed accademiche, talvolta ironiche, ci illustra con chiarezza le sue teorie.

ilMac.net > Chris Anderson a Milano: cronaca dell’incontro
C’è da dire che la partecipazione della blogosfera all’evento, oltre ad aver coperto in tempo reale l’incontro con molti live blogging, ha dato particolare impulso al dibattito post-presentazione. Personalmente credo che, se anche solo la metà delle intuizioni di Anderson sono corrette, l’editor di Wired sarà una nomination più che plausibile per il premio Nobel tra un decennio.

:: Sito di Paolo Gentiloni ::
Un messaggio particolare -e non solo per accattivarsi la platea- Anderson l’ha rivolto all’Italia. Buona parte del vostro italian style, ci ha detto in sostanza, è particolarmente adatto alla nuova economia della lunga coda. La capacità di occupare nicchie di qualità e di farlo su scala mondiale, le medie imprese famose in tutto il mondo, la moda e il cibo di qualità, i beni culturali diffusi su tutto il territorio: saranno tutti ingredienti vincenti nella nuova realtà dell’economia trasformata da Internet.

Aca/Blogger e lunga coda « I media-mondo
L’occasione è più che interessante perchè credo mi permetterà di mettere meglio a fuoco la relazione fra logiche del mercato (molti i professionisti attesi) e conversazioni dal basso (prospettive 2.0 rappresentate da una manciata di blogger et similia)

I media-mondo
Siamo di fronte ad una nuova forma culturale, che Anderson ha sintetizzato così: “C’è una cultura punk rock che diventa mainstream”.

Luca Mascaro: experience design, 2.0 and innovation: 24 ore dopo la lunga coda
Il meccanismo dove reputazione e credibilità passano di link in link in fondo non è nient’altro che il meccanismo naturale con cui ci comportiamo nella vita quotidiana e con cui funzionano tutti i sistemi sociali che conosco… talmente evidente che mi sembra assurdo che fino a 5 anni fa nessuno se ne fosse accorto… da rifletterci su approfonditamente.

da leggere comunque anche i singoli post scritti al volo
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-milano-si-inizia.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-sulla-lunga-coda.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-e-il-21esimo-secolo.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-verso-la.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-si-vende-ci-che-la.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-tornando-al-mercato.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-il-nuovo-mercato.html
http://www.lucamascaro.info/blog/2007/11/chris-anderson-leconomia-di-oggi-e-del.html

IMlog: Internet Marketing blog
Non si sono dette novità entusiasmanti, almeno per chi ha già letto il libro. Probabilmente per una fetta di pubblico erano cose sconvolgenti: alcuni mi hanno dato l’impressione di quelle signore che vanno a teatro perchè hanno l’abbonamento, senza nemmeno sapere che spettacolo fanno 🙂

Gentiloni è stato abbastanza imbarazzante: ha fatto una domanda-comizio da 10 minuti senza chiedere nulla, ha giochicchiato col palmare, all’unica domanda rivolta a lui ha svicolato, è andato via prima perchè aveva l’aereo. Da politico insomma.

Funky Professor InTheWeb!: Coda Lunga Italiana
Per adesso Chris, cita sapientemente le statistiche americane che ben dimostrano la fine degli hit. Per ora sono contento di essere compresso tra i miei amici con i quali più tardi andremo a cena. Per adesso si è realizzata una bella occasione di Social Networking.

UPDATE
Avevo dimenticato Enrica, son proprio un cafone, mille scuse! Tra l’altro la considerazione finale mi aiuta a legare il finale:

Ecco il punto di Anderson II: la coda lunga
E’ nato su eBay un nuovo mercato e il potere sta nella grande capacità di distribuzione e sulle social community che parlano di queste magliette. Ci sono le Fashion community.
La Long Tail dei media sono i blog.

E per chiudere in bellezza, un articolo de La Repubblica anche se non ha menzionato l’importante presenza dei blogger (gné gné gné)

Il web sta trasformando il mercato Con la “lunga coda” vince la nicchia – Scienza & Tecnologia –
Il ministro Gentiloni ha rinnovato il proprio impegno perché in Italia siano superati gli ostacoli che ancora impediscono un accesso generale alla rete. Ma nessun governo può garantire che i nuovi intermediari dell’abbondanza come Google, Microsoft, Yahoo, Myspace, Facebook, siano al tempo stesso giocatori e arbitri imparziali. Sono queste le banche centrali della nuova valuta del sistema, costituita dalla visibilità tra le mille nicchie: “Il tuo brand non è la definizione che ne dai tu, ma quella che gli attribuisce Google”, ha lucidamente affermato Chris Anderson. Tuttavia, a chi dall’uditorio gli ha domandato “Come facciamo a essere sicuri che questi nuovi intermediari della disintermediazione creino un sistema davvero democratico e corretto?”, Mr. Anderson non ha potuto che replicare, stavolta con minore efficacia: “Sono ottimista di natura”. E d’altra parte, da rockettari punk trasformati in autori di fama globale, non lo sareste anche voi?

4 thoughts on “Chris Anderson a Milano RiNewsMasterizzato”

  1. O Theo, ma allora ce l’hai davvero con me!
    Prima alla cena lunga mi presenti dicendo che io scrivo solo cose che non legge nessuno e sono solo la moglie di BlogBabel, ora riporti un mondo e quell’altro e non i miei post live.

    Ce l’hai con me??
    🙁

    Baci,

    Orientalia4All

  2. @boh: no Enrica, ho detto che hai un argomento di nicchia si parlava di long tail, voleva essere un complimento 😉
    Per la citazione mancata adesso faccio ammenda, scusa, neanche tu eri nel listone del Sole :* :* :*

    Già che ci siamo, ho dimenticato altri?

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