50 e 50

orologio e mano... dolorante
Mi è arrivato l’orologio nuovo con memoria usb che aspettavo trepidante, io non l’orologio, da tre giorni ma, mentre foravo una piastrina di ottone, questa è stata risucchiata dal vortice della vita . Sembrava la lama del tritacarne e dentro, al tritacarne, le mie dita.

La senti questa voce…

Quello che cura la programmazione de La 7, presente no? Quello che mette puntate vecchie di Star Trek Enterprise (magari nell’ordine sbagliato) fino alla domenica prima e poi ne infila 4 di seguito e mi costringe davanta al tivì fino a mezzanotte e trenta, quanto è simpatico? Quanto lo sceneggiatore che fino a ieri dipingeva El Capitano come un impavido e riflessivo portatore di ramoscelli d’ulivo e oggi, come uno stronzone incazzato?
Secondo me, se la giocano.
Update
Ho capito perché non capivo… La prima puntata della nuova stagione, quella dove il nemico bieco ed insetto attacca la terra (da cui il titolo), è andata in onda domenica scorsa alle 23.30!
xindi insectoids
Ah! Pare che abbiano scelto quest’orario tattico-fallico per non scontrarsi con la ben più seguita serie “Smallville”

Tecnologia affidabile

Questa settimana, quello che non ha smesso di funzionare o si è rotto del tutto, ha cominciato una lenta agonia intermittente. Al mio mini-micro server samba son diventato antipatico, la stampante si, me la fa vedere e se ho pazienza mi fa anche stampare ma, non troppo, non sempre; nella mia directory personale, protetta da password e da un paio di feroci dobermann, non fa entrare e se tento di resettare la password tira fuori un sacco di paranoie sulle date di scadenza, il mangime che uso, se sto covando l’influenza…
Il mini-micro switch 10-100 a 5 porte, 3 volumi, che ho preso per la mia amica Torvaianica, non si trova a suo agio in libreria. Sarà il cavo? No, col vecchio hub a 10 va e qui in laboratorio sembra una Ferrari pure se lo collego con lo spago e poi tutte lo porte sono sensitive (mdx-bmx-msx-abs-esd-ccd) o forse solo paracule…
Il diffusore-miscelatore che dovrebbe raffreddare l’utensile del mini-micro centro di lavoro si è rotto ma quella forse è stata colpa mia: all’ennesima martellata, per riportarlo alla forma originale dopo uno scontro ad acqua con la fresa, la sua copertura di ottone non ha retto e si è piegato su un lato. Qui a Tortona non hanno mai visto una cosa del genere, non capiscono come funzioni e non sanno chi potrebbe avercela una cosetta così…
Per finire, stamattina arriva una mail da TopHost che mi segnala un attacco dDOS/wormesco in corso e che, non essendo ancora pronta una patch, ci saranno ogni tanto dei black-out di 2-3 minuti (la notizia sul forum è delle 5 di questa mattina, ai tecnici e al resto dello staff va tutto il mio apprezzamento).
Pazienza! Son cose della vita, “Ogni tanto mi succede!” dicono a peeerma, rilassiamoci un po’ leggendo i feed via bloglines (che ho provato ad installare Gregarius e ho fatto un gran casino). Il bloglines-notifier segnala 70 post: un sacco di roba e chissà quanto è interessante! Apro la pagina, faccio login… Il server mi sputacchia in faccia, a quanto pare hanno i database introtati o salmonati.

PS
Quelli che non si sono ancora dotati di feed rss, che aspettano a metterli? Sono comodi, sono cool! Dai mettete questi benedetti feed! Dai dai. Per piacere!

Acqua nella testa

E’ stata una giornata grigiastra ieri, quasi il tempo presagisse questo lunedì, salvo la fiera ad Acqui Terme: TecnoAcqui, una piccola fiera dell’elettronica, radiantismo e pc.
Pensavo di comprare qualche rottame di pc per giocare un po’ qui a casa ma, nessuna delle “offerte” sembrava particolarmente allettante e così, ho ripiegato su un paio di router isdn della IBM modello 2210 di cui uno, per reti Token Ring.
Oggi ho scaricato i manuali da quella magnifica e ampia risorsa che è IBM redbook.
Il primo manuale, codice SG24-4446-02, è intitolato IBM 2210 Nways Multiprotocol Router Description and Configuration Scenarios – Volume I e consta di 802 pagine. Il secondo volume (“IBM 2210 Nways Multiprotocol Router IBM 2216 Nways Multiaccess Connector Description and Configuration Scenarios – Volume II” codice sg244956) è di sole 454 pagine.
Sono sicuro che nonostante la voluminosità di questi due pdf, il testo sia scorrevole quanto un saggio di Umberto Eco e la trama avvincente quanto quella di un romanzo d’avventura ma non credo che lo scoprirò mai visto che li ho comprati solo per ammirare il gioco di luci creato dalla procedura di test quando non trova nulla collegato.

Felicità

Scopro grazie a The Rat Race che La Repubblica, forse a corto di cantonate (informatiche), ha tradotto un articolo del New York Times dedicato al pericolo delle connessioni WiFi:

Gli agenti delle forze dell’ordine mettono in guardia specificando che queste connessioni sono pressoché monopolizzate da chi le utilizza per la pornografia infantile, le frodi, le minacce di morte e il furto di identità e di carte di credito […]
Sono oltre dieci milioni le abitazioni degli Stati Uniti ad avere una stazione base Wi-Fi che consente un collegamento a Internet senza cavi: è quanto risulta alla ABI, una società di ricerche tecnologiche di Oyster Bay nello Stato di New York. Per capire le dimensioni del fenomeno basti pensare che nel 2000 non ce n’erano. […] Secondo gli esperti nessuna di queste basi ha mai attivato una delle funzioni, disponibili in quasi tutti i routers Wi-Fi, che cambiano i default del sistema, rendendo il network inaccessibile agli estranei e criptando i dati che vi passano. Il non rendere sicuri i network in questo modo fa sì che chiunque abbia un computer che può usare il Wi-Fi e si trovi nel raggio di 60 metri dalla stazione base possa sfruttarne la connessione Internet.

A parte l’itagliano e il terrorismo culturale vorrei sottolineare il pessimismo:

“Ma gli esperti sanno che la maggior parte dei consumatori che spende tra i 48 e i 64 euro per un router Wi-Fi sono semplicemente felici che funzioni e non attivano mai la funzione di scrittura criptata.”

Cosa vuol dire “sono semplicemente felici che funzioni”?

ps
E’ notizia dell’altro giorno che la “funzione di scrittura criptata” (il wep a 128bit…) regge per 3 minuti anche se l’agente dell’FBI, che descriveva l’attacco, ha assicurato che normalmente sono necessari dai 5 ai 10 minuti.

Mi vogliono morto

Quando uno, non è solo bello ma, anche intelligente. Quando uno è sagace e ha successo con le ragazze. Quando, in sostanza, uno è come me, poi diventa ovvio che qualcun altro lo voglia morto. E’ nell’ordine delle cose. La congiura demoplutodolcicratica è evidente almeno come quella alcoolico-oltranzista o così pare a me, guardando come ho completato il (già abbondante pranzo inaffiato di Montepulciano d’Abruzzo di Camillo Montori):
tirami sù e giù e sù
Fortuna che avevo ancora un po’ di grappa del Nino che, mi dicono, scioglie efficacemente zuccheri e forse pure i grassi.