30 secondi

Stamattina ho disabilitato per 30 secondi bad-behavior per effettuare l’upgrade e, cosa che non capitava da mesi, son piovuti messaggi di spam a catinelle (messi comunque in moderazione da wordpress per l’elevato numero di link). bad-behavior è un plugin fantastico, almeno per me, che analizza le richieste http e se la identifica (e di solito lo fa) come farlocche, le rimbalza con un errore 412.

PS: WordPress 1.5 or higher is safe.

Mi spiace per certi uccellacci del malaugurio ma WordPress “The Best” non è così sensibile agli attacchi XML-RPC come sembrava, sarà per un’altra volta.

Update:
Quanto ci vuole nella blogsfera per essere pizzicati, magari dal diretto interessato, quando scrivi una sciocchezza? Dunque questo post risulta essere stato scritto alle 19:58:53 e il commento di Io Error (l’autore di bad-behavoir) alle 20.05, fate un po’ voi.
La sciocchezza, per i più curiosi, è che non è necessario disabilitare il plugin durante un aggiornamento, il che spiega tra l’altro perché le altre volte non c’era stata la pioggia di messaggi: non l’avevo disattivato.
Grazie Io Error!

Lo voglio

Basta con server biprocessore che fan rumore la notte e non mi lasciano dormire! Basta con i server 16 processori che pesano 900kg e poi tanto vogliono la 380 e io non ce l’ho in camera!! Ho deciso cosa voglio davvero per natale: un linux-satellite. E’ plug&play, c’ha l’usb (temo sia 1.1 ma va beh), l’ethernet e 40Kg di carico disponibile. L’unica nota stonata sono quei 10 milioni di dollari di costo anche se la ditta produttrice pone la cifra come tetto massimo, magari mi fan pure lo sconto.
Che poi francamente per scaricare le cose sozze da internet, sedici processori son pure eccessivi.
(via /.)

Mi vendo… un’altra distro ancora

Nel giorno in cui due amici rilasciano una nuova versione del frutto del seno sudore della fronte, insomma mentre questi due si ammazzano di lavoro, io li pugnalo alle spalle e abbandono la Arch, la distribuzione linux che mi ha accompagnato nell’ultimo anno e mezzo e che loro hanno tanto spinto qui in Italia. La arch è una distro interessante, Continue reading “Mi vendo… un’altra distro ancora”

Attacco alla terra

Stavo giusto scrivendo che se Sparta piagne, Roma nun ride:

Bad, bad server

quando è crollato di nuovo il server sotto i miei occhietti avidi e cattivi.
Stamattina invece irragiungibile slashdot e freshmeat andava un po’ no e un po’ no di nuovo.
Che sia cominciata la prima guerra online mondiale? Vogliono toglierci le risorse online come noi gli togliamo i viveri, i medicinali e chissà cos’altro? Maledetti arabocomunistialienifromouterspace! Non l’avrete vinta!
In alternativa, Dio possa avere pietà della nostra anima.

Oh comunque alla fine grazie a Fullo sono riuscito e adesso faccio parte anche io della grande comunità di orkut, meglio di niente no?

ps
Il buon umore è adombrato dalla scoperta (orribile) di non avere il blog tra i primi 100 in Italia, siccome però con sta gente spesso ci pranzo e ci ceno, alla prima occasione ci sputacchio nel piatto cari i miei Signori Blogger Scicchettosi!
(via Pandemia)

Update
Da Gaspar leggo che anche Ludo (Yo Geek!) ha creato una pagina con i primi 100 blog in Italia. No, non sono neanche li! Comincio a credere si tratti di una congiura. L’unica consolazione è che manca anche Lord Candida.

Magic Mozzi e Lord Candid Camera

Il 12 e 13 Novembre 2005, Giulio Mozzi tiene a Tortona un corso di scrittura creativa (aggratis) “Le Scatole Cinesi” coadiuvato come sempre dal luccicante Lord Candida.

“Le Scatole Cinesi”
Don Chisciotte, Robinson Crusoe, Gordon Pym…
Chi è il narratore?

Il corso si terrà dalle ore 10 alle ore 18
presso la Biblioteca Civica in Corso Romita n. 16
a cura del Circolo Culturale “Il Leone e La Rosa”
Iscrizione gratuita

Per informazioni chiedete via email ([email protected]) al Venerabile che sarà lieto di darvi tutti i dettagli.

Ai confini della Blog Depression

Quando proprio non sai più cosa scrivere, pubblichi quello che avresti dovuto inserire nei commenti dei tuoi diletti lettori. Per rendere la cosa vagamente interessante ed in linea con la politica di questo blog, ben espressa dalla sua tagline, metterò qui risposte a commenti di post diversi lasciando al lettore come semplice esercizio il compito di ricollegare con il commento a cui si riferisce. Continue reading “Ai confini della Blog Depression”

Up & Down

Abbiate pazienza se in questo periodo non scrivo molto (quasi per niente in effetti), allo straniamento autunnale si sono aggiunti i problemi a Tophost, l’hosting che mi ospita. La situazione è un po’ irreale a dire il vero e non riesco a farmi un quadro completo, resta il fatto che anche quando miracolosamente il blog è online spesso non posso inserire post e voi (miei diletti) i vostri preziosissimi commenti. A questo riguardo devo anche segnalare che alcuni commenti sono rimasti cancellati durante uno degli ultimi blocchi, grazie a Barbara che me l’ha fatto notare ho potuto recuperarne tre. Colgo l’occasione per ricordare che salvo spam o commenti offensivi verso altri, qui non si censura nessuno ché con la faccia da pirla che mi ritrovo sarebbe veramente ignobile ergo, se inserite un commento e non lo ritrovate pubblicato, mandatemi una mail, contattatemi via IM o telefonatemi e state certi che dopo qualche risposta sarcastica mi adopererò per rimettere tutto quanto a posto.
Grazie per l’attenzione.

PS
Se la situazione va avanti ancora molto, diciamo un mese o due, mi vedrò costretto a spostare il blog con conseguente ulteriore imbelinamento di post e commenti.

Update
Mentre controllavo l’ortografia e la sintassi (AHAHAHA) di questo post la mia adorata nipotina mi segnala che pure tol.it sembrerebbe sotto attacco come tophost, cipicchia.

Romanticherie

Ci son quelli che non ricordano mai i compleanni o gli anniversari di fidanzamento e/o matrimonio e poi ci sono quelli come me, un po’ maniaci diciamo, che li ricordano tutti anzi, nel caso di fidanzamento e/o matrimonio sanno pure la durata in anni, mesi, giorni e ore. Di solito dietro uno così si nasconde (appunto) un maniaco omicida o uno studioso della cabbala.
Mi ricordo la mia ex quando le ho detto tutto fiero che stavamo assieme da 1000 giorni e lei arcigna mi ha risposto: “Solo 1000 giorni? A me è sembrato n’ergastolo”

lucentezza*

Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso. Niente lost e niente weeds rendono jtheo molto nervoso.

*

Ancora una Andy!

Il tempo passa e i miti di un tempo tendono a scomparire ma non lui, non Andy Tanenbaum! Così come riporta /.
“E’ stato rilasciato Minix3“:
Guillaume Pierre dice:

Minix3 un nuovo Sistema Operativo Open-Source progettato per essere altamente affidabile e sicuro. Questo nuovo OS è estremamente piccolo, le parti che girano in kernel mode sono composte da meno di 4000 linee di codice. Le parti che girano in user mode sono divise in piccoli moduli ben isolati gli uni dagli altri. Per esempio, ciascun device driver gira come un processo separato in user mode cosicché un bug in un driver (la maggior fonte di bug in ogni sistema opertativo), non possa portarsi dietro l’intero sistema. In effetti, per lo più quando un driver diventa instabile è automaticamente rimpiazzato senza nessun intervento da parte dell’utente, senza necessità di riavviare e senza interessare i programmi in esecuzione. Queste funzionalità, le piccole dimensioni del kernel e altri aspetti incrementano grandemente l’affidabilità del sistema. Nel caso qualcuno se lo stia domandando: Si, (Andy) è ancora dell’idea che i micro-kernel sono molto più affidabili di quelli monolitici.

Del Professor Tanenbaum ricordo, oltre alla disputa con Linus Torvalds, per un paio di citazioni prese da “Architettura del computer“:

  • Gli standard sono belli perché ce ne sono tanti.
  • Ringrazio le mie figlie per aver rispettato la primitiva “andate a dormire”, permettendomi di programmare la sera.