Ai confini della Blog Depression

Quando proprio non sai più cosa scrivere, pubblichi quello che avresti dovuto inserire nei commenti dei tuoi diletti lettori. Per rendere la cosa vagamente interessante ed in linea con la politica di questo blog, ben espressa dalla sua tagline, metterò qui risposte a commenti di post diversi lasciando al lettore come semplice esercizio il compito di ricollegare con il commento a cui si riferisce.

@Chiara: E’ il mondo moderno con bambini imbecilli che fanno cose che non conoscono e non capiscono, loro premono un pulsante e bum si accendono le lampadine. SE lavorano di solito odiano il loro lavoro e si divertono a distruggere quello altrui.

@eDez: Grazie! Ho avuto un rigurgitino di nervoso e mi è uscito così. In merito alla questione se siano gli altri ad indurci in errore o se siano i nostri limiti, posso dire che secondo me siamo degli acrobati che camminano su una corda traballante e gli altri ogni tanto, una spintarella ce la danno eccome.

@Babi: Diverse decinaia e decinaia di Compagni Blogger Combattenti hanno scelto i prezzi popolari di Tophost e adesso ci ritroviamo tutti, come al solito, vittime di guerre tra Borghesi Imperialisti. Un giorno però tutto questo cambierà, ohhh se cambierà.

@fiaschi: Ci nasci così è come quelli che hanno la barba a 12 anni e io che la volevo tanto ce l’ho a batuffoletti, mannaggia la miseria.

@Luca: Mah, Chiara normale non è normale ma è tanto simpatica. Spero però che torni online il suo blog che mi delizia quotidianamente specialmente quando pubblica immagini di Hello Kitty.

@Tiziano: Essere geek, ricordare a memoria ogni singola locazione di memoria del nostro amato home computer non ci rende meno umani, dimenticare è umano e Dio solo sa quanto siamo umani. Mi viene pure quasi da piangere. Quanto siamo umani.

@Cofano: A me spiace, ma spiace davvero. A dispetto del mio aspetto rude e dei miei modi scortesi sono un patatone e porto pazienza quando altri hanno difficoltà pensando a quando ne ho io. Capisco che è una piccola società che probabilmente non può permettersi di avere sistemi ultra sicuri e potenti (ridondanza e magari cluster di ambienti chroot per poter isolare blocchi di utenti) sono costosi e per chi è all’inizio, trovare i fondi per simili attrezzature è impossibile. Epperò che cazzo è un mese! Hanno cambiato l’IDS che gli forniva troppi falsi positivi e adesso gli passano pure i cammelli (questa l’avete capita?).

@Placida: A dire il vero mi ha lasciato lei. In effetti non è sempre stata così anzi era fondamentalmente buona e gentile poi va a sapere, forse le mie lezioni di sarcasmo hanno creato un mostro e così un giorno mi ha detto basta, non ti amo più, è saltata sulla sua scopa ed è volata via, lontana da me. Comunque ci tengo a precisare che non porto rancore.

@Iri: io ho le spalle grosse, non come la pancia però larghe lo stesso. Adesso l’acidità ce l’ho allo stomaco, credevo fosse la tipa che mi piace adesso ma il dottore ha detto che probabilmente sono le patatine. Vallo a capire l’amore.

Forse dovrei aprire una rubrica ma ho un blocco psicologico da quando ho scritto a Disperata Eretica Sto(mp) e quella non mi ha risposto.

14 thoughts on “Ai confini della Blog Depression”

  1. oh cacchio… però non è carino così… voglio dire… uno clicca lì e si ritrova i miei dati sensibili senza neppure sbattersi a fare un who is con le proprie mani…
    va be’, speditemi un regalino… per esempio mi piacciono da morire queste mutandine con 403 forbidden che mi ricorda tanto il mio blog…

  2. Il Demone legge e impera ovunque col suo dono innato da faina! Però non comprendo che cosa ci sia di male in un paio di miande simpatico… 🙁
    Quindi: tu sei il solito pervertito 😀

  3. Harry ti presento Sally docet:

    S: Mi ha lasciato per un paio di mutandine!
    H: Nahhh! Ferma tutto, un paio di mutandine?
    S: Si avevo delle mutandine con i giorni della settimana (lunedì, martedì, mercoledì, etc) e un giorno lui se ne esce con “e la domenica? perché non porti mai la domenica??” Io gliel’ho detto e lui non ci ha creduto.
    H: Perché non le portavi la domenica?
    S: Non c’era quella con la domenica, la domenica è il giorno del Signore!

    Ergo le mutandine sono aprioristicamente un segno del demonio (non lui, quello vero intendo) e quindi immagino lui (il demone) quando ne sente parlare e specialmente se sono le tue.
    Chiaro? 😀

  4. tutto chiarissimo ma… oddio, non oso immaginare da che cosa possa partire una tua eventuale sega mentale (mi si perdoni il gergo poco da signorina) 😀

  5. C’è una logica stringente che tu, in quanto signorina, probabilmente non cogli.
    O sono io che sono un coglione, a tua scelta
    😀

  6. no, cogh-lione mai! io non conosco logica, lo devo ammettere 🙂 fatico sempre moltissimo a seguire la logica, mi piace molto di più trovare scemate per mettere in dubbio tutte queste cose che devono filare a tutti i costi.
    sono arrivata a ipotizzare l’esisteza di due siamesi che condividono il cervello pur di confutare le teorie del narrante spiegate da un docente… però non credo di aver fatto una bellissima figura 🙂 anche se è stato divertente…

  7. ad esser sinceri non vedo molta differenza tra uomini e donne in fatto di frittate, né? anzi, l’uomo ha quel bel colpetto secco che la fa voltare bene… io per esempio spantego tutto sul soffitto e poi con casini a far quadrare i conti.
    gesù, ogni volta che rileggo ciò che scrivo mi vergogno…

  8. Aaah, capìto ora! Non ero io la befana, era la ripsosta a un commento mio laggù. Posso riporre l’aspirapolvere 😉
    Buonanotte dolceJtheo. :-**

  9. @Chiara: probabilmente, nipotina adorata, fai bene

    @Placida: Non mi permetterei mai con Lei Dolce Signora :*

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