FemCamp

Come è andata… come tutti per tutti gli altri camp, benissimo! Conosciuto un paio di persone nuove e “consolidate” altre, il barcamp per me è l’incipit di una conversazione. Per quelli che mi conoscono sarà una sorpresa ma sono un timido. Capisco che la cosa possa sembrare incredibile ma è così, mi ci vuole un po’ di tempo per abituarmi agli altri e poter cominciare a parlare con frasi di senso compiuto e pure a muovermi come un essere senziente. Ma veniamo alla cronaca, questa volta Cesare mi ha sorriso (almeno tre volte) la sua mamma mi ha poi cacciato tra le braccia pure il piccolo Ulisse prima che potessi pronunciare la n di “notipregononlofare” e anche lui mi ha fatto un sorrisone. Anche la Elena ha avuto la stessa esperienza ma sembrava decisamente più sciolta di me, di sicuro io poi non avrei potuto tenere una lezione sul chicelapiùlunghismo.
Ho rivisto la Kay dopo tre anni, l’ultima volta è stato alla Blogfest2004 ma non avevo avuto il coraggio di andarla a salutare, e oggi me la ritrovo qui (che poi sarebbe sabato e la) più bella che mai anche se sembrava (giustamente) spaventata. Siccome sono un cafone non le ho fatto neppure gli auguri di buon compleanno. Per fortuna me l’ha fatto notare, che sono un cafone, la Sara ché non le presentavo tutti quelli presenti anzi a dire il vero ha applicato la famosa democrazia americana e mi ha fatto il culo a stelle e strisce (la battuta è in parte mutuata da una di Hikari).
Mi spiace di aver troncato all’improvviso la conversazione con Sean e Alessandro che stava prendendo una piega molto interessante.
Odio profondissimo nei confronti di Alessio che è intelligente, colto, spiritoso, bello, alto e racconta i film molto meglio di me. Un ringraziamento particolare a Mucio che ci ha portato a cena con precisione millimetrica anche senza conoscere la strada, fingendo comunque di conoscerla molto bene. Fantastico Gioxx che s’era perso il portatile e ha continuato a sudare per altre sei ore dopo averlo ritrovato, così per simpatia.
Deirdré non è una donna normale: lei è WonderWoman! Vola da una parte all’altra del mondo senza riposare un attimo però poi magari s’inquieta.
Impegno per il prossimo barcamp? Portare Mescaline davanti ad una telecamera.

E poi sopra a tutto e a tutti, la Feba. Com’è la Feba? Non ci sono parole per descriverla, bisogna conoscerla.

feba: 1, 10, 100000 motivi per andare a Bologna
(Le foto sono di Yoriah e Hanfed)

16 thoughts on “FemCamp”

  1. La battuta cui fai riferimento ha avuto origine quando Robin Good mi ha chiesto di sostituirlo alle redini del suo show in diretta. Ho chiamato un’amica americana che si era lamentata sino al quel momento, e davanti alle telecamere ha invece elogiato il FemCamp.

    La mia risposta è stata: questo è un tipico esempio delle diplomazia americana, o bombardano o mentono.

    Certo che anche quella del culo a stelle e strisce non è male…

  2. Matteo, il prossimo barcamp mi auguro sia il RomagnaCamp.. e lì giurin-giuretto ci sarò. Te l’ho detto.. te l’ho promesso.. hai punti aperitivo da scontare, non posso mancare e credimi, è difficile tirarmi fuori dalla tana.

  3. @Gioxx: Ma looool 😀

    @Daniele: Sono una persona pazienta non ti preoccupare, prima o poi ti becco 😉

    @Mucio: E’ sicuramente la giunta di sinistra che muove nell’ombra 😀

    @webmast: Yep! 😉

  4. Ma adesso devo rispondere….Luca!!!

    @Luca ed altri…..è nato questo perchè Luca mi ha chiesto di parlare di RobinGood e che faceva in quel momento (quando Luca mi stava interrogando) – Robin parlava con una donna (amica o amante, non so chi) ed invece di rispondere su questo, ho detto solo che stava facendo una pausa.

    Tutto qua. 😛 Diplomazia? Direi meglio non ficcanaso visto che non gli conosco!

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