E il settimo mese l’Ente vide che la rotonda era tonda e che nonostante mancasse ancora un braccio, era cosa buona e giusta e si decise ad aprirla. Poi riposò. Infine, speriamo, cominciò a dedicarsi ai tratti temporaneamente instradati verso ponti sospesi, alle deviazioni incaute, alla segnaletica gialla e non solo più a quella bianca, facendo attenzione a non farsi cogliere con le mani sul melo.

This work, unless otherwise expressly stated, is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 3.0 Unported License.

