La cruda verità e senza neanche un po’ di prezzemolo o un goccio d’olio!

CSS and PHP
Ho trovato un paio di articoli graziosi nelle mie peregrinazioni online. Il primo è intitolato “Making Simple Work of Complex CSS Layouts“, l’introduzione recita
What are we trying to create?
- A flexible layout, one which is happy to contort to the requirements of its contents and surroundings
- Decent browser support (…or support for decent browsers, at least!)
- Graceful degradation in legacy browsers
- Something that will make the bosses and marketing types happy while still allowing even access to all customers — current and potential
E’ (secondo me) ben fatto, presenta qualche accorgimento interessante ed impaginato con S5, il sistema di presentazione basato su XHTML, CSS e Javascript implementato da Eric Meyer autore di libri sul CSS (qui un’intervista).
Fra parentesi sia Andrew Krespanis, autore della presentazione, che Eric Meyer usano WordPress sul proprio blog.
L’altro articolo è “11 Cool Things You Can Do With PHP” è ancora una presentazione (sempre html ma non in formato S5 e si vede) e fa una carrellata sulle potenzialità spesso non considerate del PHP:
1. Generating (! HTML)
< ?php header('Content-Type: whatever\/you-can-think-of'); // ... ?>
application/pdf, text/csv, text/xml, image/png, image/gif, application/x-shockwave-flash, … email, winapps
Per ogni argomento presenta alcuni link a documentazione più ampia o ad esempi. L’autore è David Sklar consulente e autore di diversi testi sul PHP.
Passo piu’ tempo
Un paio di richieste
Vorrei dividere per comodità i link secondo due categorie: “colfeed” e “senza”. Per essere ancora più comodo dovrei prendere la lista di blog che hanno il feed direttamente da bloglines, almeno finché non posso mettere su reFeed o Gregarius e importare il tutto in wordpress. C’è qualcuno che ha idee in proposito?
Altra curiosità, parlando con una cara amica si discuteva dell’inutilità, specialmente per un blog, di avere una pagina introduttiva. Fermo restando questo punto se uno dovesse mettere un’animazione flash (oppure in java, shockwave, $plugin_ignoto) e non volesse mettere un link per saltare detta presentazione per non deturpare la pagine esiste un sistema, per esempio in javascript, per farlo?
In pratica
- ho un browser tutto pluginato mi presenta l’animazione e all’interno di questa il link “salta sta menata”.
- ho un browser leggero e veloce senza tanti fronzoli, uno script in javascript se ne accorge e mi propone il link all’interno del sito o mi ridireziona automaticamente.
- sto navigando con lynx, mi compare la scritta “Sei un pazzo geek newyorkese, probabilmente non dovresti essere qui ma nel caso tu voglia continuare, clicca qui.
Mi pareva fosse possibile con un paio di istruzioni js e un oculato uso dei commenti in html ma da quando mi sono disintossicato non seguo più.
Grazie.
Lo sapevo
Lo sapevo che dovevo guardare JAG ieri sera ma no, le mie sorelle non volevano “no no, è una cazzata” dicevano.
Apprendo dalla radio che sostanzialmente la puntata era una velina del governo Iu.Es.Ei. sui motivi della guerra in Iraq, lo speaker ha definito l’episodio quantomeno imbarazzante.
Adesso leggo su Squonk che il presidente della Corte Internazionale di Giustizia che processa il Segretario di Stato americano per crimini di guerra si chiama Carlo Berlusconi.; sottolinea poi Luthor nei commenti che il pubblico ministero è, ovviamente, francese.
Ridicolo
Andando a spasso, io e Lucky, abbiamo incontrato una cagnetta, che faceva la gatta morta. Adesso lui è attapirato.
A chiappe strette
L’altro giorno ho scritto una mail ai membri della mia famiglia: Continue reading “A chiappe strette”
La trama si infittisce e il pesce sguscia
la strepitosa campagna di sensibilizzazione lanciata nei giorni scorsi su questo blog (mardin n.d.r.) e su quello di herzog ha dato vita a un’attrazione umida e sgusciante. quasi quanto un’anguilla, verrebbe da dire. leggete brodoprimordiale e spiritum. commentate l’editoriale di vittorio feltri e le reazioni suscitate. amate quanti hanno collaborato alla diffusione. continuate.
E io continuo. Ma poi mi volete bene davvero?
Il modo giusto
C’è sempre il modo giusto di chiedere la cosa, Mr Brown per esempio oggi pubblica:
Date finalmente un senso alla vostra plebea esistenza contribuendo alla traduzione in italiano di WordPress.
Non vi dimostrate sempre i pezzienti che siete.
Mi sembra perfetta come richiesta! Concisa, specifica, diretta come la prima risposta (ottenuta da YoPenzoPozitivo):
Vafanculo tu e loro!
ps
Nel caso voleste dare una mano, dovete registrarvi sul sito della Ubuntu e poi fare il login qui

Chi lascia la vecchia via per la nuova
Il passaggio da WordPress 1.2 a 1.5 è stato per me abbastanza indolore forse perché mi affido a template confezionati da altri ai quali faccio al più qualche semplice modifica. Non tutti però sono degli scansafatiche come me e in particolare la simpatica Delymyth che si è scontrata duramente con la nuova versione. Gatto Nero ha sollevato una questione interessante: Il cambiamento deve essere per forza negativo? (1.2 vs 1.5). Prendendo spunto da questo post Dely ha scritto un pezzo sui pro e contro nel farsi un CMS in casa.
Lettura obbligata per quelli che vogliono passare a wp 1.5 e intrigante per chi si interessa di sviluppo software.
ps
Tanto per cambiare me ne ero dimenticato un pezzo…
Stefano ha messo online la traduzione della guida di Podz all’aggiornamento.