Firma la petizione dell’AIIP, ferma la Telecom

La policy di questo blog è chiara e semplice: non si parla, per quel che è possibile, di cose serie ma questa è una di quelle volte in cui sento di dover fare una deroga. Venerdì è arrivata una mail, come a molti, da parte dell’AIIP con un appello urgente che ripropongo qui:


APPELLO URGENTE DELL’AIIP, ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNET PROVIDERs
L’Associazione Italiana Internet Provider ha acquistato uno spazio pubblicitario sul Messaggero di oggi per pubblicare un appello urgente, riportato di seguito, indirizzato al Governo, ai Parlamentari e Senatori d’Italia, al CdA di Telecom Italia, ad AGCOM, AGCM ed alle associazione dei consumatori per scongiurare ulteriori ritardi nell?applicazione della regolamentazione europea relativa alla larga banda.

A fronte della nuova regolamentazione, Telecom Italia è tenuta a presentare entro la settimana prossima la nuova offerta per la larga banda all’ingrosso. AIIP è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoria presentando un’offerta lontana dalle migliori condizioni praticate in Europa, al solo fine di sfruttare i tempi richiesti da un intervento dell’Autorità per la modifica dell’offerta.
Se ritieni rilevante l’azione AIIP:
Inoltra questa email oggi stesso al maggior numero di tuoi conoscenti e firma una “petizione elettronica” inviando una mail, anche senza testo, a [email protected].
L’invio della mail per firmare la “petizione elettronica” varrà come consenso per trattare i dati personali. I dati così raccolti saranno trattati da Messagenet srl, solo ed esclusivamente allo scopo di promuovere l’azione AIIP ed in conformità con la legge, ai sensi dell’articolo 13 del d.lgs 196/2003.
L’informativa completa relativa al trattamento dei dati di chi firma la petizione elettronica è reperibile al seguente indirizzo internet:
http://www.messagenet.it/legal/informativa_appello_aiip2.html
L’appello si può leggere anche online direttamente sul sito dell’AIIP

Come dice Stefano: Il Bitstream, se non taroccato, consente un rapporto banda/prezzo circa 4 volte superiore alle ADSL di oggi.
E non dimentichiamo mai la crociata di Stefano: La fibra che ride

La questione è semplice: niente internet (o inutilizzabile), niente futuro

One thought on “Firma la petizione dell’AIIP, ferma la Telecom”

  1. l’ufficio di mamma paga una adsl 4 mega, quando la banda massima disponibile e’ 1.2, detto piu’ e piu’ volte anche dal 191. abbiamo aperto piu’ di un reclamo, veniamo contatati a orari improbabili, tipo le 20:30 di venrdi sera per controllare, peccato che sia un abbonamento business, e per sentirci dire che e’ solo la dicitura commerciale e che tenicamente non e’ attivabile.

    un po come se l’orafo ti vendesse del paltino al prezzo del platino e poi ti dicesse eh l’abbiamo finito il platino, le vendo allo stesso presso del’argento.

    insomma una tassa.

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