Se non c’erano loro, caro lei…

Ho trovato qualcosa di più esaurito ed inutile di me… la mia macchina. La jtheomobile mi ha mollato a piedi a Milano in viale Ligura porco il mondo che c’ho sotto i piedi! Se non arrivano Gioxx, Luca e Feba stavo ancora lì a piangere in divieto di sosta.
Domani giornata intensa e diversa o almeno spero al Frontiers of Interaction III ovviamente… in treno, venerdì si va di flessibile sulla schifosa…


Frontiers of Interaction III - July 28 - Milan

Aereopuerco de Liñate

Oggi sono andato all’aereopuerco di Liñate per recuperare il mio figlioletto adottivo; è un bel posto l’aereopuerco, ci stanno tutte le macchiette in posto solo ché sembra di stare al bagaglino. Signorine vestite come Julia Roberts in Pretty Woman prima di incontrare Richard Gere ma dopo aver incontrato troppe chilocalorie, cafoni in stile “er monnezza”, omosessuali à la Jack di Will & Grace ma vestiti come quello di 24; c’erano anche un paio di finti mafiosi leccati da una mucca con tanto di anelliTiriPugni e scheggia di specchietto retrovisore incastonata in un orecchino. Gli aeri col ritardo schizzofrenico: arrivo previsto ore 18.05, 18.25, 18.45, 18.20, 19.00, 19.45, 20.05, 19.46, 20.01 che sembrava di stare ne “L’aereo più pazzo del mondo”, questo per 27 aeri su 39. L’edicola con le riviste più patinate che abbia mai visto “Volo & Vela”, “Golf & Cardigan”, “Il golf in barca a vela”, “Golf Country Club vicini ai porti per barche a vela” e l’Economista Mondaodori di questa settimana che in copertina a caratteri cubitali gridava “Esplosione dell’e-commerce, numerosi feriti ma pochi morti (e comunque non eccellenti)”.
Alla tivvù interna immagini che ritraggono il top management nazionale e pure milanese, gente che se non la condannano prima o poi una schioppettata se la prende come nella Chicago degli anni 20.
Ovviamente essendo un piccolo aereopuerco non ci sono internet point solo un paio di totem che gridano vendetta: uno non funziona, l’altro sembra funzionare ma è uno scherzo! Ci metti un euro e ti fanno navigare cinque minuti ma prima devi mostrare alla webcam un documento di indentità, premere sul touchscreen, che non funziona, il tuo ok e aspettare che il sistema ti risponda che il documento è illeggibile non fosse altro che la webcam è a) a bassissima risoluzione e b) l’obiettivo ricoperto di impronte cioccolatose di bambini stronz vivaci. Al terzo tentativo di far riconoscere la tua carta di identità hai finito i cinque minuti, avanti un altro che qui si devono divertire tutti ché siam in democrazia.
Alle 20.01 finalmente l’aero atterra e posso abbracciare il figliol prodigo, sono molto felice, temevo di dover sperimentare anche le toilette!
Un pomeriggio insolito che fa molto baol. Non ci sono più abituato, io di solito al sabato vado a qualche barcamp e anche la domenica se potessi.