Sabato Sera Vivo

Fiera del Libro by Bru76
Pure il pomeriggio a dirla tutta! Una fatica inimmaginabile per un orsacchiotto polare come me abituato a ronfare. Partito con grande entusiasmo da Tortona alla volta di Torino (che a parte qualche lettera in comune non ha nulla da spartire col piccolo comune) mi sono dovuto arenare un’ora alla stazione di Alessandria causa “sono uno scemo che non legge attentamente l’orario”.

Per fortuna mi ha raggiunto e tenuto compagnia il mio Clown preferito. Il viaggio è stato tranquillo, quasi non me ne sono accorto, un alieno deve avermi colpito con un raggio stordente. Siamo entrati in fiera in perfetto ritardo rispetto alla tabellina delle moltiplicazioni di marcia che mi ero prefissato, piccola gag:
bru chiama kiara – Ok Ok, ci vediamo, padiglione 3, sottosezione H a destra dopo lo stand olimpico.
Io chiamo Delymyth – Si Si, so già tutto, seguite le indicazioni di cui sopra.
Risultato: persi.
Supermag
Non ci perdiamo d’animo, io guardo CSI, Cold Case e Senza Traccia, Bru ha dalla sua l’intelligenza. Il rumore di fondo le mezze parole ci indirizzano verso il padiglione 3, sottosezione Q a sinistra lontano dallo stand olimpico. Li troviamo, abbracci, baci (nella mia testa) ci sono Chiara, Eli, William (Alessandrini, amici, concittadini…), Isa, Simone. Il tempo è tiranno, non c’è tempo per i convenevoli, un nuovo social network game ci attende: trova la donna vestita di rosa! Giriamo per gli stand, beviamo con fare misterioso un vino rosso presso un editore ancora più rosso. Mi sembra di riconoscere CorriereAsti ma non ho il coraggio di dirgli che so chi è solo perché leggo una che lo legge e vengo punito! Lei è lì ma non ci incontriamo fino al prossimo giro.
Giriamo, il gruppo scompatta, alcuni a destra alla deriva, altri a sinistra a sentire Marco Travaglio.
Nei giri e rigiri trovo finalmente Giulio che giocava a nascondino, fa finta di spaventarsi ma anche quando mette le mani a mo’ di croce per cacciare il demonio, capisco che è felicisssimo di vedermi. Altro giro ma non altro acquisto, Dely ci ha pregati di non farle comprare altri libri e noi obbediamo.
Sono le sette e 29 minuti, come ghepardi voliamo alla Delymobile e ci presentiamo “quasi” al punto di ritrovo. E attendiamo… Sembriamo una squadra della SWAT pronti a saltar giù dal mezzo al primo segnale. Il segnale non arriva, la missione sembra annullata! E’ un delirio, gente che esce da tutte le parti (forse perché è un’uscita)
Ci appare come la madonna, la donna vestita di rosa (è veramente una grande blogstar) ma non c’è tempo per chiederle un autografo. Riusciamo a ricompattare la squadra ma Kiara e Sasaki hanno il blindato nel quartiere accanto, Via Alassio, a fianco del tabacchino.
Nella fretta di evacuare (la zona)
Fuga da Torino
Non riusciamo a far convergere il fuoco amico in direzione di Isa, la recupererà un elitaxi più tardi.
Attraverso la giungla stradale più terribile che abbia mai visto, arriviamo sani e salvi al ristorante, una tipica trattoria di Saigon dove preparano cucina piemontese salvo il brasato, una bestia piuttosto rara qui in Vietnam.
La cena si protrae per ore e ore, la conversazione è accesa ma cordiale. Scopro con orrore che Suzuki è un agente infiltrato del KGB, frequenta feste equivoche e lancia proclami pro-vivisezione dello user-mac. Io però uso linux su x86 e quindi mi salvo in corner. Tento anzi di intervenire nella discussione, inutilmente. Kiara con i suoi occhioni dolci, azzittisce i commensali, mi preparo, sono tutti zitti, sparo la mia cazzata. Sono tutti zitti e rimangono zitti. Io preciso, si alza un ahhh ma a me non paiono convinti. Alla mia destra c’è Axell che mmmhemmeggia. Sono grandemente orgoglione, ho fatto la mia prima figuraccia con il meglio del meglio della blogpalla torinese. Se voglio far l’en plein (air) devo solo distogliere lo sguardo dai sopracitati occhioni e volgerli alla scollatura. Per adesso comunque sto zitto io, che è meglio.
Sono le undici e qualcosa, cominciamo ad avviarci verso l’uscita, abbiamo mangiato tanto e bene e io, che sono il solito, ho bevuto per tre. Gli addii sono strazianti, Suzuki mi rincuora, dice “devo venire in Alessandria!”, penso “bene!”, continua “Dobbiamo espandere il cimitero e il canile e ci toccherà tirare giù mezzo quartiere!”, penso “mmmh”. Suzuki sorride, è un tipo cordiale, mi squadra, sogghigna e poi chiede “Dov’è che abiti?”, “Lì vicino…” rispondo”. Suzuki si fa cupo “Dobbiamo tirare giù anche te”.
Dely guida il mezzo corazzato, ci facciamo dare un passaggio io e Bill ma prima riaccompagnamo Isa a casa, domani ha un’altra missione in territorio nemico.
Da buona automobilista milanese tira giù un po’ di fanti, si è appena accesa la spia che segnala un “General Protection Fault” del motore ma non è nulla. Spegnendo e riaccendendo la macchina va, lunedì toccherà fare un defrag ai pistoni. Ci avviciniamo ad Alessandria, col Bill conveniamo che è meglio l’uscita Alessandria Sud la più comoda per rientrare in autostrada; Dely si ferma ad un semaforo, scendo al volo, saluto ancora più velocemente, vedo il mezzo corazzato sparire nel buio di Corso Carlo Marx e penso, che abito ESATTAMENTE, all’altro capo della città; due passi e un po’ d’aria fresca, proprio quello che mi ci vuole. Quando arrivo a casa trovo il fido cane che mi guarda con aria pietosa, è evidente che deve uscire a fare i suoi bisognini. Gli passo un pappagallo, lui lo mangia; mi tocca portarlo fuori.
La domenica, missione impossibile: recuperare il sonno perduto. Mi spiace solo non essermi potuto fermare, la festa al Pueblo dicono sia stata fantastica.
N.C.
Nota Curiosa
T-Shirt per l’occasione
The Gossips by Norman Rockwell
preparata con un’immagine di Norman Rockwell, gossips:

8 thoughts on “Sabato Sera Vivo”

  1. Apperò… complimentoni per la giornatina… 😀
    Che sfiga abitare così lontano “dalla blogghesità torinese” 😛
    Quasi quasi mi trasferisco, c’è tanta bella gente, da quelle parti, a quanto pare… 😉

  2. @Giovy: Si, devo dire che c’è gente simpatica e generosa! Non mi hanno nemmeno percosso. 🙂

  3. @Dandyna: NON CI POSSO CREDERE!!! Sono stato miracolato, ho visto (e adesso letto) la madonna 😛
    Devo rendertene atto, hai una discreta costanza a seguire tutti i blog che scrivono di te.
    +10 punti 😉

  4. Io vedo tutto, sento tutto e tu avevi un vestito rosa che sparava come un faro della polizia. Lo stesso mi pare della foto “Elipink2”.
    Tieni in considerazione pure che sono un lurido.

Comments are closed.