Mi vogliono morto

Quando uno, non è solo bello ma, anche intelligente. Quando uno è sagace e ha successo con le ragazze. Quando, in sostanza, uno è come me, poi diventa ovvio che qualcun altro lo voglia morto. E’ nell’ordine delle cose. La congiura demoplutodolcicratica è evidente almeno come quella alcoolico-oltranzista o così pare a me, guardando come ho completato il (già abbondante pranzo inaffiato di Montepulciano d’Abruzzo di Camillo Montori):
tirami sù e giù e sù
Fortuna che avevo ancora un po’ di grappa del Nino che, mi dicono, scioglie efficacemente zuccheri e forse pure i grassi.