Alice nel Paese del Management

  • A: Ehi Cappellaio Matto, spiegami una cosa
  • CM: Dimmi Alice…
  • A: Vedi qua (click click digita digita s.e.x.to.ys.eba.y.com.info.slash)
  • CM: mmmh
  • A: Come fa questo “spezial obgetto” a costare solo una tortina alla crema?
  • CM: Perché è all’asta e mancano diversi giorni al termine. Vedrai che prima della fine il prezzo sarà salito e molto. Vedi quello lì con la dicitura “Compralo subito” che costa 100 volte di più? Quello non è all’asta.
  • A: mmmh… come fai a sapere che questo è all’asta
  • CM: … perché questo, è un sito di aste…

La biblioteca di vetro

Cominciò con un numero di telefono sbagliato, tre squilli di telefono cellulare nel cuore del pomeriggio e la voce all’apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto (molto) tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso, che nulla era reale come qualcuno che rompe le balle per caso. Ma questo fu molto tempo dopo.
All’inizio, non c’erano che il corso e le sue conseguenze. La questione non è se si sarebbe potuto seguire tutto o se invece tutto fosse di per sé incomprensibile a partire dalla prima parola detta dal noto insegnante. La questione è il corso in sé: che abbia significato o meno, non spetta alla storia spiegarlo.
In quanto a Lord Candida, non serve dilungarsi su di lui. Leggi tutto “La biblioteca di vetro”

Il blues del pneumatico

Quella volta, quella volta,
che avevo le gomme tanto lisce,
che sembrava c’avessi fatto il peeling.
Quella volta, quella volta,
che le ho cambiate, gonfiate, equilibrate
che sembrava avessi su le PZeroTreVirgolaTreEQuattordici.
Quella volta, quella volta,
che sono entrato in rotonda, bello allegro a centottanta
pronto a chiudere per ridurre la sbandata,
ma le gomme le avevo cambiate,
le gomme nuove non sbandano, no.
Quella volta.
Quella volta a momenti,
finisco per abbracciare una fontana
invece di teee.
Oh yeah!