L’importante è cominciare

Questa è una bozza, anzi una traccia si ma, non per un romanzo, diciamo più per un racconto si, si si, un raccontino breve, tipo ogni capitolo solo 2000 battute e son solo 2 capitoli o magari ne basta pure uno.

[incipit]
I due si stavano baciando. Lei in piedi, ancora per poco, appoggiata allo schienale del divano e lui, di fronte l’abbracciava baciandola dolcemente. Si staccarono solo per un paio di secondi come per subliminare; lui aveva un’aria strana e imbarazzante, sembrava titubante di voler proseguire. Lei incrociò i suoi occhi quasi per caso e gli chiese direttamente cosa avesse e lui per ringraziarla di quella sferzata rispose che era da tanto tempo che lui… Ma lei lo interruppe, si avvicinò languidamente all’orecchio e gli susurrò che era semplice come andare in bicicletta, incrociò nuovamente il suo sguardo lui era disgustato, arretrò.
Lei non capiva era spaventata e amareggiata allo stesso tempo, chiese solo “cosa?” Lui disse “Mi ripugna persino l’idea, non concepisco come… come si… come si possa baciare una bicicletta.
Lei era incredula, stupefatta e all’improvviso ilare: gli scoppio a ridere in faccia! Lo abbraccio forte gli ripeté “Ma che sciocco” e andarono a letto.
[note a margine: lei lo sbeffeggia per tutta la notte, per questo motivo lui non va in bicicletta ne lei sulla canna. La loro relazione sta prendendo una brutta piega]

Ridendo e scherzando

è all’incirca il 100° post che pubblico, per un pirlone e dilettante mica è poco. 100 sciocchezze, 100 fatiche, 100 errori. Per chi ha cominciato con una piccola curiosità, navigo in internet dal 1994 e avevo mancato solo al blog, 100 post sono un traguardo importante. E’ tempo di bilanci e di slanci, sono arrivato fin qui, ma chissà dove arriverò se farò, etc etc.
Questo post è, deve essere un piccolo momumento che voglio dedicare a due e-amici, due persone importanti che mi hanno permesso di crescere nel variegato e difficile mondo del blog.

Scena 1 – Atto 1
Si apre il sipario, i due personaggi ormai in pensione, leggono distrattamente piccoli libri seduti di fronte al camino. Un grosso alano dorme ai loro piedi.

  • Mullah: To be, or not to be
  • Manu: Ma, caro, perché, usi parole così, arcane?
  • Mullah: Arcane? dice fissando il grosso alano disteso ai loro piedi Ma chi se lo incula er cane?

Sipario, applausi

Problemi

Mi hanno avvisato alcuni loschi individui e gentili pulzelle che sembra ci siano dei problemi a raggiungere questo blog da Fastweb (e da città diverse per giunta).
Nel rallegrarmi con la Loro, speriamo lunga, fortuna porgo i miei più cordiali saluti.
ps
Ma in questi giorni c’è qualcosa che funzioni a qualcuno?

Update
La gentil pulzella mi accusa di cacciare via i lettori con pratiche sataniste e bannatrici! Non è assolutamente vero!!! Io non sono mica una mega figa che può permettersi simili atteggiamenti né?

Voto: Sofficiente

Ispirato dalla pubblicità radiofonica di un noto detersivo, stasera penso di andare giù in valle per verificare se i cinghiali nani sono davvero soffici oppure no.
Se non posto dopo lunedì non state ad accendere un cero per me, sono infatti dell’opinione che quando uno arriva al punto di chiedersi una cosa del genere, è giusto che muoia travolto da una carica di cinghiali inferociti.
Come d’altronde penso sia giusto, per uno che scrivesse la pubblicità di un aggeggino (che pela, lava, affetta, asciuga e poi condisce la verdura, la compra se è finita, la mastica e la digerisce) di finire nel tritacarne.