It’s a blogtiful day

3108 Blog Day
Come mi ricorda Bru oggi è il BlogDay!
Cos’è il [tag]blogday[/tag]? Un atto d’amore verso il blog e quello che rappresenta: conoscenza, condivisione e confronto.
Cosa si fa il blogday? Quello che bisognerebbe fare sempre ma che il tempo tiranno non ci permette: cercare altri blog come i nostri, diversi dai nostri, in altre lingue, di altre culture e poi scrivere una recensione o semplicemente segnalarli ai propri lettori.

Ed ecco a voi in ordine sparso:

  • Le journalier de Bertrand Morane

    Le lettere private di Bertrand Morane
    Avevo il delirio di scrivere tutto su di me, ma qualcosa mi ha frenato; non riesco ad essere totalmente trasparente davanti a delle persone che mi leggono. Ho decisò così di scrivere in segreto.

    Graficamente meraviglioso e deliziosamente straniante nelle sue poesie.

  • pointblog.com est

    un blog consacré au phénomène des blogs. Destiné aux néophytes aussi bien qu’aux blogueurs avancés ou aux simples observateurs, il a pour but d’éclairer sur l’importance et l’ampleur de cette évolution essentielle de l’Internet d’aujourd’hui.

    La blogosphéré vista con un bicchere di vino rosso in mano e forse une femme sur le genues.

  • SOCIAL DESIGN – Grafica attiva

    Innanzitutto questo sito di lavoro, aperto ai vostri contributi, vuole capire cosa sia la dimensione sociale del design nella comunicazione. E quindi si apre ponendosi delle domande:
    il social design è il progetto sostenibile? è il progetto etico? é il progetto ecologico? è il progetto partecipato? è il progetto politico? è il progetto per il terzo settore? Vorremmo cercare di costruire assieme una risposta meditata.
    Ci piacerebbe approdare ad una sorta di manifesto, una “carta del social design

    La grafica come strumento sublime di comunicazione.

  • Drawn!

    Look what I can draw!Drawn! site is a multi-author blog devoted to illustration, art, cartooning and drawing. Its purpose is to inspire creativity by sharing links and resources.

    Anche Drawn tratta di grafica soprattutto illustrazioni o fumetti, ripercorrendo la storia e fornendo nutrite liste di link ad altre informazioni.

  • giovani tromboni – IN THE AGE OF UMBILICUS

    è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino, rimanendone conquistato. Io un po’ mi ci riconosco (mi dà il destro per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi quanto crede…

    Il blog di Vic non è nuovo né a me né a moltissimi lettori ma io lo leggo sempre con un piacere enorme tanto da darmi la sensazione ogni volta che lo passo di lì, di esserci per la prima volta e scoprire un mondo nuovo e meraviglioso.

Fuori Uno

1 anno di blog
Da un anno, con autarchica convinzione, questo blog cresce interiormente ed esteriormente (sono prossimo alla 54 abbondante).
Quello che scrivo ora non avrei avuto il coraggio di scriverlo solo pochi mesi fa. Ho scoperto grazie a questo meraviglioso strumento di confronto che intorno a me ci sono tanti altri incredibili buffoni.
Un ringraziamento ai miei 25 lettori (a volte pure 30), agli amici nuovi e a quelli vecchi e soprattutto agli elefantini rosa che mi accompagnano in ogni momento della giornata: grazie, grazie, grazie assai.

Tornando dalle vacanze…

… si hanno tanti rimpianti, e si pensa sempre a “cazzo… quando ero giovane, quante ne ho combinate qui”.

Location: il solito campeggio, dove hai passato almeno 12 anni della tua vita “estiva”.
People: molti/e sono spariti, alcuni/e sono rimasti. Le ragazze che ti piacevano allora non ci sono più, quelle cozze a cui tu piacevi ci sono tutte… porca put****!
Fortuna che per queste ultime tu non sei più disponibile… perchè sei in vacanza con la tua ragazza!.
Senti i loro occhi sul culo ogni volta che le passi davanti… e senti gli occhi della tua ragazza che cercano di capire perchè gli occhi di quella ragazza stanno guardando il tuo culo…. e la rassicuri dicendo che “no… tranquilla… è una tua impressione…”.
Si… come no!
Arriva l’amico bastardo, che non rivedi da un casino di anni, e per fare il simpatico comincia a raccontare alla tua ragazza di tutte le tue storie estive… del perchè del tuo soprannome “da acchiappo”, delle nottate insonni e di tutte quelle belle cose che normalmente una ragazza è felice di sapere del suo ragazzo, per rompergli poi allegramente le palle durante i giorni successivi, e rinfacciargli tutte ‘ste cose alla prima occasione utile (vale a dire dopo 5 minuti).
Ma… che bello… che pace… che relax…
… che freddo! Cazzo, l’estate più fredda da 10 anni a questa parte! E vai giù di sacco a pelo… e porca di quella *****, ovvio che in valigia ci sono solo t-shirt e costumi da bagno, senza lo straccio di un pigiama!
Ed ovviamente, dopo 4 giorni di pioggia la tua ragazza è contenta come un agnellino nel periodo di Pasqua, perchè non ha potuto prendere il sole… perchè non ha potuto fare qualche bagno a mare (nonostante non potesse ugualmente, causa piccolo problema mensile femminile)… e quindi portala al centro commerciale, dove ovviamente si fermerà nel suo negozio di abbigliamento preferito, e dove altrettanto ovviamente tu dovrai comprarle almeno 100 euro di magliettine, toppini, gonne e pantaloni… così, per farti perdonare dei giorni passati nel camper a leggere libri mentre lei si annoiava…
Dopo 7 ore passate a girare nel centro commerciale ne esci svuotato… sia psicologicamente che economicamente (tant’è vero che la carta di credito piangeva, per tutte le volte che era stata strisciata quel giorno).
Ma… che bello… ora hai fatto pace…. e lei si è scordata delle ex… degli amici stronzi… delle occhiate sul culo…

… fino a che non si torna in campeggio…