Acc-Orpo

Non sono ancora morto ma ci sto provando con una certa insistenza, la mia assenza non è comunque collegata con i miei maldestri tentativi di riposare in eterno* ma con una più “normale” confusione natalizia.
In questi giorni di assenza dal blog ho avuto la possibilità di vedere un po’ di blogger** dal vero e mi sono divertito come al solito parecchio. Adesso spero di arrivare intero a Natale, un paio di giorni di riposo e poi nuovamente a sparar sciocchezze qui.
Intanto vado a pubblicare la foto di un amico che mi ha invitato ad un party gay al quale purtroppo non potrò partecipare, magari se perdo 20-30 kg eh Sam?

*Le ho provate tutte nè:

  • mi sono chiuso in camera con tutte le calze sporche e ho inalato forte
  • mi sono accucciato vicino al mio vecchio e non troppo fedele cane mentre dormiva e gli ho gridato nelle orecchie meooooow
  • Ho detto a Candida che era una bella persona

Nessun risultato!

**Cronologicamente:
Enrica e Ludo che mi hanno gentilmente invitato a cena e io per tutta risposta ho portato il Duca Conte, Signore del Male, scusate.
Andrea Beggi, Tambu, Samuele, Bob e suo padre, Zuch e Luca al MARC a Genova (con 7,5€ a biglietto un mezzo sito web lo potrebbero anche fare nè).
Domenica sera pizza+trivial (mai più mai piùùù) a casa E. Smoking con intempestiva, surreale, PdC, DVD, Yoyo, il Boss e D.

PS
Oh se volete aggiungervi alla mia mappa non fate complimenti nè?

Bogia-nen blogger rural lunch

Salvo il fatto che qualcuno mi ha cassato lo “urban” per un più proletario rural, devo dire che ho passato veramente una bella domenica. Il signor e la signora Rat Race che per mia fortuna adesso abitano vicino, che potrò conoscere meglio (spero presto) e che sono dei meravigliosi organizzatori (ho deciso di utilizzare il loro metodo per le prossime cene visto che si è rivelato impeccabile). C’erano Ava e Fidanza, che non ha un blog né un account su flickr ma che è tanto simpatico che abbiamo fatto finta di niente; Ava ho scoperto invece sta pure lei dalle parti mie e nessuno dei due sapeva dell’altro così ci siamo fatti 8000km per incontrarci: robe da blogger insomma. C’erano il Signor Montag e la sua signora Comidademama! Lei con scarpette basse, nere molto eleganti con le quali ha guidato una piccola spedizione intorno all’isolato per evitarci l’assideramento rischiando impavida il congelamento dei piedini. Lui alto e distinto, volevo tanto discutere di wordpress e bloghosting ma ha fatto due orecchie da mercante così e mi sono spaventato. Per finire, c’era eiò che ha perso il treno per salvarmi la vita dopo che un tortina di zucchina ripiena di carciofi mi era finita di traverso, fisicamente e moralmente; spero che a casa non se la siano presa troppo per il ritardo involontario.
Due ore passate a mangiare (bene), bere (discretamente) e ridere (parecchio) che spero di ripetere presto, magari anche prima della merenda.

PS
Per evitare di ripetere lo stesso numero fatto con ava, vi segnate sulla mappa così poi vi vengo a trovare a casa (solo se abitate nello stesso quartiere nè)? Anche voi lurker che scrutate nell’oscurità della mia mènte e non commentate, fate uno sforzo, lo so che non è il de-lurking day ma suvvia non è una gran fatica.

[tags]blogger, fossano, bogianen, rural lunch, frappr[/tags]

Nevica

Gov

Governo Nano! (Lo scrivo tutti gli anni non perché porti bene ma perché mi fa ridere, è infantile lo so ma mi fa proprio tanto ridere).
Il problema è che non nevica normale, vengon giù fiocchi di neve grossi come peluche, sembra sia esploso un tiro a segno e per completare l’opera, tuona. Ma quando mai tuona mentre nevica. Neve ghiacciata che fa un freddo che spacca le querce (il mio nonno buonanima era un po’ andato già alla tenera età di cinquant’anni e me la menava sempre con sto freddo spaccalegna) ma cosa piove dico io? Ha fatto un lampo e poi un botto che sembrava Indipendece Day, mi sono immaginato un grosso ufo sopra il comune, la sindachessa che scappava per le scale a cavallo di una moto ma tutto era inutile finché non arrivava una mosca (che come cavolo fanno lei e la zanzara che mi svolazza in camera a sopravvivere fuori stagione) e ci infettava tutti ma loro di più. Domani mattina se continua così non penso di andare a lavorare ché neve a parte non mi sento bene.

Bogia Nen Urban Blog Lunch

Sarà anche un pranzo Bogia Nen*, ma per parteciparvi mi scucchiaio un paio d’ore di macchina. Non solo, viste le previsioni gentilmente offerte da eiò, pare abbia fatto bene ad acquistare le catene per la macchina. Per conoscere gente interessante di questi tempi tocca fare un sacco di fatica (tanto per ricollegarmi al post precedente).

* Per i non locali: bogia nen = quelli che non si muovono (leggetevi la spiegazione che è molto interessante)