e Zac!

Normalmente so chi sono ma cerco di ignorarlo, ogni tanto me lo dimentico proprio. Oggi ero tranquillo che parlavo e ZAC! M’è tornato in mente. Adesso ho le balle girate all’incontrario e non è una bella cosa.

Nota a margine
Qualcuno dei miei gentili lettori viene a Torino ai webdays? Magari ci beviamo una birra?? Me lo fate sapere (commenti, email, sms)???
Un bacione.

PS
Axell fa notare che è uscito il regolamento per il concorso per il photoblog del webdays, andate a darci un’occhiata.

Programma per la settimana

Questo è un programma di massima, suscettibile di variazioni.

  • Oggi (martedì) e domani (mercoledì) dormire tutto il giorno per ristabilire il corretto ordine delle cose
  • Giovedì Genova, qui non so ancora bene, teoricamente pranzo con il mio amico Giacomino poi verso le quattro devo andare a trovare degli amici e penso di restarci fino all’ora del ritorno (leggi mi rapiranno).
  • Venerdì, sabato e domenica a Torino per i webdays, giacché a dispetto dell’aspetto non ho ancora 60 anni, salterò le prime due mattine per andare a trovare degli amici, penso…

Se volete vedermi contattatemi pure ma tenete conto che ho i riflessi un po’ annebbiati, potrei metterci qualche ora a rispondere.

Perché statisticamente… deve uscire!

Atto II, scena 25…
Personaggi:
Paperino: povero ciabattino
Vigieffe: consulente matrimoniale

  • Paperino: mentre facevo lo scemo, Paperina mi ha detto che comunque non vuole altri morosi. Basta ha chiuso! Quando ho sentito questo, per me… si è aperto un mondo! Se non io, neanche altri!
  • Vigieffe: ma dai! ehehe
  • Paperino: Allora Le ho pure detto che ci sono paperi che sono rimasti anni all’inferno al solo scopo di restare vicina alla papera che amavano!
  • Vigieffe: E lei che ha detto???
  • Paperino: prima mi dice: “E chi sarebbe così matto?” Io mi sono messa a guardarla, con il becco chiuso come quella dei paperotti quando non vogliono dire qualcosa ma non ce la fanno quasi a trattenersi.
  • Vigieffe: Che scemotto…
  • Paperino: Poi le ho detto “Io non ho il tuo numero di telefono”, lei ci ha pensato un po’ poi si è decisa e voleva darmelo ma io ho detto che no, avrei aspettato una sua telefonata in cui mi avrebbe detto di aver finalmente accettato il mio invito!
  • Vigieffe: Quindi allora sto numero di telefono lo hai o no?
  • Paperino: In effetti… non ancora. Io sono un professionista del lotto e gioco al ritardo. Sai come funziona no? Punti su un numero finché non esce perché sai che prima o poi quel numero esce! E’ statistica.
  • Vigieffe: Ehm…

[Continua]

L’accordo

Vediamo se arriviamo ad un accordo:
Non ti piace che ti dica che sei bella, va bene, come preferisci tu! Non c’è problema. Allora da adesso, questa è la mia posizione ufficiale:
No, non sei un cesso ma non sei Pamela Anderson che io stimo molto come donna e come essere
umano; io preferirei lei ma da piccolo sono caduto dal seggiolone e adesso ho le vertigini con
le stangone per cui ripiego malvolentieri su di te.
Vieni a cena o al cinema? Oggi, domani o la prossima settimana. Un aperitivo sabato
pomeriggio o magari domenica.
Sto raggiungendo livelli di umiliazione assurdi, il prossimo passo per ottenere mezzo
appuntamento con te è mettere la parrucca bionda e venire a cantare
una serenata sotto casa tua.
Siccome non so esattamente dove abiti, né qual’è la tua finestra,
potrei fare una figuraccia orripile.
Vuoi che io faccia una cosa del genere? Potrei veramente morire dalla vergogna e sarebbe
una orripile, orripile morte.

n.b. orripile rende meglio l’angoscia orripilata dell’autore.