Tornando dalle vacanze…

… si hanno tanti rimpianti, e si pensa sempre a “cazzo… quando ero giovane, quante ne ho combinate qui”.

Location: il solito campeggio, dove hai passato almeno 12 anni della tua vita “estiva”.
People: molti/e sono spariti, alcuni/e sono rimasti. Le ragazze che ti piacevano allora non ci sono più, quelle cozze a cui tu piacevi ci sono tutte… porca put****!
Fortuna che per queste ultime tu non sei più disponibile… perchè sei in vacanza con la tua ragazza!.
Senti i loro occhi sul culo ogni volta che le passi davanti… e senti gli occhi della tua ragazza che cercano di capire perchè gli occhi di quella ragazza stanno guardando il tuo culo…. e la rassicuri dicendo che “no… tranquilla… è una tua impressione…”.
Si… come no!
Arriva l’amico bastardo, che non rivedi da un casino di anni, e per fare il simpatico comincia a raccontare alla tua ragazza di tutte le tue storie estive… del perchè del tuo soprannome “da acchiappo”, delle nottate insonni e di tutte quelle belle cose che normalmente una ragazza è felice di sapere del suo ragazzo, per rompergli poi allegramente le palle durante i giorni successivi, e rinfacciargli tutte ‘ste cose alla prima occasione utile (vale a dire dopo 5 minuti).
Ma… che bello… che pace… che relax…
… che freddo! Cazzo, l’estate più fredda da 10 anni a questa parte! E vai giù di sacco a pelo… e porca di quella *****, ovvio che in valigia ci sono solo t-shirt e costumi da bagno, senza lo straccio di un pigiama!
Ed ovviamente, dopo 4 giorni di pioggia la tua ragazza è contenta come un agnellino nel periodo di Pasqua, perchè non ha potuto prendere il sole… perchè non ha potuto fare qualche bagno a mare (nonostante non potesse ugualmente, causa piccolo problema mensile femminile)… e quindi portala al centro commerciale, dove ovviamente si fermerà nel suo negozio di abbigliamento preferito, e dove altrettanto ovviamente tu dovrai comprarle almeno 100 euro di magliettine, toppini, gonne e pantaloni… così, per farti perdonare dei giorni passati nel camper a leggere libri mentre lei si annoiava…
Dopo 7 ore passate a girare nel centro commerciale ne esci svuotato… sia psicologicamente che economicamente (tant’è vero che la carta di credito piangeva, per tutte le volte che era stata strisciata quel giorno).
Ma… che bello… ora hai fatto pace…. e lei si è scordata delle ex… degli amici stronzi… delle occhiate sul culo…

… fino a che non si torna in campeggio…

Ferragosto, bel dì d’amooor

Non sono stanco no, sono esausto. L’indicatore della pazienza è in riserva da quasi un mese, la voglia di far qualcosa l’ho presa con un mutuo a tasso agevolato del 38%. Poi c’è il lavoro. A me, il mio lavoro, piaceva tantissimo forse anche di più. Adesso solo a pensarci mi viene un magone terribile, tipo mago Merlino ma alto 6 metri; a forza di tirare su i pantaloni per non strisciare i gemelli di famiglia sto finendo come lui.
Un paio di settimane fa ho pure riportato, come indicato dal cliente, OLTREPO'; per quelli che non sono di qui, Oltrepo è una zona che sta appunto oltre il fiume Po. Almeno, io l’ho sempre inteso così e mai metterei l’accento o (Dio mi strafulmini) un apostrofo. Poi magari mi sbaglio.
Non ho più la forza di replicare per l’uso masochistico delle virgolette, puntini di sospensioni come se piovessero, parafrasi, rime baciate e anacoluti.
Per fortuna mi levo da queste parti per un paio di giorni, vado a Biella bel suol d’amore e di scamorze. Ho letto su uikipidia che non c’è molto ossigeno perché stanno su nei bricchi, a me pare piuttosto strano visto che la mia ospite, Henrietta Sbadaloni professoressa di inglese e ginnasta, pare proprio ossigenata, d’altra parte se lo dice internet non può che essere vero.
Un bacione a tutti.

ps
Dopo ferragosto come promesso riparte il lavoro di organizzazione cene et bevute, questa volta dovrebbe essere Genova. Chi viene?

485 – E luce fu

Placidi Tramonti

Arrivare al desco non è stata proprio una passeggiata (sospetto che il navigatore satellitare di taluni albergatori dell’acquese si buscherà un raffreddore) al punto che Chiaraaa ed E. mi hanno minacciato di delinkarmi per questa piccola odissea epperò poi siam tutti amici e dopo un paio di bicchieri eravamo lì a mangiare, a ridere, a scherzare anche se purtroppo mancavano alcuni amici. Anche persone importanti che avrei voluto conoscere di persona e non solo attraverso la lettura del blog, persone evidentemente intelligenti e con un gustoso senso dell’umorismo che forse non tutti riescono a cogliere appieno, persone come Continua a leggere