Il libello gallico

A year in the merde
Due amici (ma amici amici nè) mi hanno gentilmente invitato al giochino della settimana (scorsa, son lento lo so):

Libri della mia biblioteca:
Libri proprio miei, i tanto vituperati manuali tecnici (non gliene frega niente a nessuno qui a casa di questi) e poi la bibliografia completa di Stefano Benni e Daniel Pennac (che ricordo a chi so io che sono mieiiii) oltre ad un nutrito numero di volumi su argomenti tanto ridicoli quanto diversi tra loro, si va dai manuali di sopravvivenza all’enciclopedia di Star Trek, “I Palazzi Russi” è tra “Armi dei Corpi d’Elite” e “I Grandi Vini d’Italia”. Ho un paio di polverose grammatiche di italiano (lo noto solo ora a dire il vero), fumetti come Dilbert, Gary Larson e Opus
La maggior parte dei romanzi sono però in comunione con il sorellame e quindi non so se è possibile inserirli qui, diciamo comunque che c’è Agatha Christie, Michael Crichton, Isaac Asimov e Douglas Adams ovviamente e poi un po’ di teatro, roba di quando ero giovane, bello e spensierato. Bello insomma e proprio spensierato no, diciamo con la testa infilata al posto del dito ecco…

Gli ultimi libri che ho comprato
Non compro molti libri ultimamente perché non riesco a leggerli, non ho mai tempo e quando lo trovo di solito non riesco a concentrarmi abbastanza per passare alla seconda pagina. Comunque mi sono appena arrivati Fenomenologia del Programmatore e Mente e Metafore. Sul comodino ormai tiepidini mi aspettano Sicurezza Digitale e La notte dei blogger,
Alla ricerca della stupidità e L’arte dell’inganno.
Qualcuno ha pensato “monotematico”? E’ il prezzo da pagare quando sei monomaniaco.

Il libro che sto leggendo ora:
Blog generation

Alcuni libri che mi hanno segnato:
Baol, per anni sono rimasto sinceramente convinto di essere un mago baol nel bene e nel male.
101 Storie Zen questo libro invece ha contribuito più di ogni altra cosa a darmi un’espressione fastidiosa, sembro Yoda e Il Signor Miyagi insieme, con un sorrisetto compiaciuto (ma de ché?): “Tu stoltooo, tu guarda dito che indica culo!”
Le Fiabe italiane di Italo Calvino, ho riletto il libro fino a consumarlo.

Tre libri che consiglio:
Enciclopedia delle Spie specialmente se sei Linucs
Essere Digitali di Nicholas Negroponte. L’avevo comprato per centellinarlo, volevo godere di ogni pagina e avendo un mese da passare in Egitto (ciao Lia!) pensavo di poterlo fare. La prima notte appena spenta la luce, ho visto la stanza che si muoversi: scarafaggi. Ho finito per leggerlo in quella che chiamavano hall di quello che a me avevano detto essere un albergo. In un’ora o poco più il libro era finito.
Siamo spiacenti di di Dino Buzzati

Cinque blogger a cui provo a passare il testimone:
Il giochino sta perdendo di mordente quindi lascio cadere la cosa, se proprio qualcuno volesse fare sfoggio di cultura può scrivermi, nei commenti o via email e lo inserirò discretamente qui.

Piuttosto, il giochino equivalente sul cinema c’è già stato? Lo famo?? Comincio io, magari???

ps
Se qualche lurker, magari deficitario di blog, volesse partecipare può farlo. Sarò felicissimo di dedicare un post.

Update
Nominato numero 1: CyberGigi

Son troppo occupato

detto tedesco
Son troppo occupato o nervoso per scrivere degnamente dei fatti miei quindi carrello sui fatti degli altri:

  • Marco Rancida presenta “Affettati Tecnologici – il cyber-salame” questo giovedì alle ore 21.30 presso la libreria Namastè in via Emilia 105 a Tortona
  • Felice di non essere l’unico senza argomenti, dandygna si bea delle sorpresine delle patatine e si, che lei è una vera blogstar
  • Giornali locali titolano: Steve, stanco dei cracker mangia pane a tradimento (questa l’abbiamo capita io e lui)
  • Giornali nazionali invece titolano:TopHost colpisce ancora, al momento nessun contuso
  • Marco Travaglio sarà ad Acqui il 4 luglio ma non so perché, magari lo sa lui

Ah! Secondo una pazza furiosa sto diventando trendy e infatti mi invitano a destra e a manca per partecipare al giochino della settimana (scorsa). Lungi da me essere tanto antipatico da non rispondere! Lo farò appena mi fermo e SE mi fanno dormire, porcaccia la miseriaccia lurida schifa!

ps
Mille scuse per questa mattina, m’è scappato il feed dalle mani ed è venuto su un casino.

L’ora delle gozzovigliate inevitabili

Nic McPhee\'s photo

L’ora, delle gozzovigliate inevitabili è giunta! Ormai, possiamo tranquillamente dire: pure passata!
In un coacervo di blogger, di entrambi i sessi ma dello stesso schieramento liberal-progressista ma non progredito si è tenuta presso una nota vineria alessandrina, la prima storica riunione dell’asse Tortona-Alessandria-Asti che speriamo di gemellare presto con quelli di Torino-Milano sì che si possa ridurre il nemico pa-do-va-no ad un misero cumulo di bit informi, più che informatici (almeno così dice qualcuno dall’anima candida). Non sono mancati i collegamenti audio con amici di sotto il Po, che non hanno esitato a sospendere la loro opera scoopatoria per rivolgerci un caloroso saluto. Da parte nostra non sono mancati pensieri affettuosi per blogger con bei popò.
Quanto prima speriamo di replicare, magari con quelli di Pavia e dintorni, che son mancati e che tanto danno (inconsapevolmente) alla causa.

N.B.
Il tenutario di questo blog non ha costumi tanto facili per via di certa sua obesità che lo incapponisce su posizioni di assoluta fermezza nel mezzo della corrente d’aria.
Quindi, se poteste evitare qualsivoglia critica negativa sui blogger tortonesi che sono particolarmente sensibili, ve ne sarei grato. Fa troppo caldo per mettersi a togliere commenti o per scrivere vibranti repliche!

Uggiornametos
Surreale ha messo su qualche foto che va ad aggiungersi alle altre (1, 2, 3, 4)

Lost

Anche quando ti sembra di esserti perso su un’isola deserta, probabilmente non sei solo. Forse c’è chi la pensa proprio come te:

  • C’è gente che non sa fare la O con il bicchiere (come direbbe mia madre).
  • Questa gente ha tutti i diritti di esistere.
  • Questa gente, tuttavia, non ha il diritto di esistere entro i tre chilometri di raggio dal sottoscritto.
  • Questa gente non dovrebbe avere il diritto di lavorare dove lavoro io.
  • Questa gente non dovrebbe prendere iniziative.
  • Questa gente, quando sente il bisogno di fare cazzate, dovrebbe preparsi anche una Ultima Frase (a sua scelta), da recitare in continuazione, cosicché sia pronta quando arriverò io, con furious anger and great vengeance.

In sintesi: oggi mordo. Alla giugulare.

Oppure piango, a scelta.

Più tardi cronaca di una serata con blogger dell’asse Tortona-Alessandria-Asti, mica fichi.