Fantastici Quattro chiude.

Fantastici Quattro, il blog che vi fa ruotare il cervello nel cranio, chiude. Forse non è definitivo o forse, come scrive Angelita, ci saranno spinoff. Io per il momento ho aggiornato i feed e nell’attesa di buone nuove ho ricominciato a leggermi in vecchi post, partendo dal primo.
Voi magari cominciate dal penultimo post ma solo se:

siete maggiorenni e le donne che giocano col loro corpo non vi offendono!

E se è venerdì, concedetevi un momento carino

Ridere per ridere (della morte)

Henry Gibson*

In the past year, over 800,000 have died. Despite millions of dollars of research, death continues to be our nation’s number one killer.

Although, so far there’s no known treatment for death’s crippling effects, still everyone can acquaint himself with the three early warning signs of death:

  1. Rigor mortis
  2. A rotting smell
  3. Occasional drowsiness

ridere per ridere

It is also important to know what to do you when you die:

  1. Don’t try to drive a car
  2. Do not operate heavy machinery
  3. Do not talk

Da Ridere per ridere

E’ in inglese perché fa un sacco figo e comunque io sto cercando di impararlo bene bene che poi me ne vado a Dublino e vi saluto, se volete una traduzione chiedete pure

N.B. E’ uscita la nuova puntata di “Kiss me Lorena”

*Indimenticato Nazista dell’Illinois in “The Blues Brothers

[tags]RiderePerRidere, kml[/tags]

bzaarCamp

BzaarCamp

Iddu, che si informa su quando ho impegni per essere sicuro di non avermi tra i piedi, torna al volo in Italia per organizzare il 30 settembre (ma forse no) un bzaarCamp che è una versione nostrana di un barCamp cioè una nonConferenza mica la solita aria fritta! La lista dei partecipanti cresce di ora in ora, l’ultima delle chiacchere che si può fare con queste persone vale più di qualsiasi lezione all’università quindi il consiglio è di intervenire.
Correte ad iscrivervi sul wiki (è gratis) e proponete argomenti da discutere, posti dove bere (con wifi) e magari un altro giorno che io il 30 posso solo al mattino.
Grazie.

[tags]barcamp, bzaarcamp, bzaar, bru[/tags]

Reindirizzare url un po’ speciali (aka *)

Lo sapevate che per i ragazzi del marketing, un url tra due asterischi spara meglio della .44 Magnum dell’ispettore Hammer? Ora capita però che se non si fa attenzione e si mettono i suddetti asterischi troppo, troppo vicini all’url (per esempio attaccati) il programma di posta elettronica fin troppo servizievole crea un url un “po’ speciale”.

Esempio
*http://www.jtheo.it/* rimanderebbe alla pagina chiamata * del sito jtheo.it che, accidentalmente, non esiste.

Una soluzione possibile c’è SE il vostro è un vero hosting e usa apache e il modulo mod_alias: andate ad inserire nel file .htaccess la seguente riga:

RedirectMatch (\*)$ http://www.jtheo.it

La sintassi in pratica è RedirectMatch RegEx url

Una volta salvato, il visitatore verrà automagicamente reindirizzato alla home (la mia in questo caso, magari voi metteteci la vostra). E’ possibile probabilmente usare il modulo di rewrite che però risulta più oneroso in termini risorse di sistema e “sovrabbondante” rispetto alle necessità.

Una bella guida introduttiva la trovate su openskills.info

Un ringraziamento particolare a Giorgio che anche questa volta mi ha salvato da morte certa!

[tags]apache, url, webdev, zarrelli, openskills[/tags]

Cheap is Chic!

Sere addietro esco con persone che non vedevo da tempo, fa un caldo boia e io mi son messo leggerino con un paio di pantaloni e una polo. Ci ritroviamo tutti nella solita piazzetta dove ad uno ad uno arrivano diversi personaggi che salutano e con nonchalance guardano la scritta ricamata sulla mia polo cercando di decifrare non solo la parola in sé ma anche il marchio; dopo un po’ desistono tutti e me lo chiedono cosa cappero rappresenta quel logo. Alla mia risposta “Varsity” ricevo un “ahhh!” liberatorio come fosse la cosa più ovvia della terra.
Ora ci sono un paio di aspetti che mi lasciano da pensare:
1) Questo Varsity non è un marchio o meglio non esattamente, polo e pantaloni l’ho comprati in un discount di abbigliamento: con tutto quello che avevo addosso probabilmente non superavo i 30 euro (compreso quello che c’era nel portafogli).
2) Quello con la polo della Lacoste, non se l’è filato nessuno.

LOL

MacchianerAward 2006: Nomination

Sono stato nominato nei Macchianera Blog Awards 2006! Nella categoria MIGLIORE GRAFICA!! C’è un ché di demenziale in Danimarca (e pure su Macchianera)!!!
I miei più sentiti ringraziamenti a chi mi ha nominato, prenderò questa nomina come un segno del destino, un segno dei tempi che cambiano, un segno + a fianco di tanti 6 presi nella vita (o erano 4?).
Ora io sono uno che prende le cose molto sul serio, per la serata della premiazione sto cercando una parrucca nuova e scrivendo… un eventuale discorso, suggerimenti per il vestito? Niente Versace che mi svacca please.

[tags]MacchianerAward[/tags]